Il Marsiglia non conosce più crisi e porta avanti da fine Ottobre una striscia positiva che non vuole più fermarsi. L’ultima sconfitta risale al poker subito in casa contro il PSG in un Classìque perso nel primo tempo. Oggi, i 51mila del Vélodrome hanno sofferto in qualche occasione, ma visto un OM capace di trovare gli spazi decisivi. Payet ha fatto la parte del lupo caricando un destro devastante da lunga distanza salendo a 7 reti al pari del Pipa Benedetto.

Nonostante la grande emergenza in cui versava il TFC, però, gli ospiti sono partiti fortissimo con Iseka che salta Mandanda con un delizioso pallonetto vedendo sfumare sul più bello un vantaggio che sarebbe stato importante. Importante per dare la prima vittoria a Zanko dopo le tre sconfitte e il pareggio maturati dopo l’esonero di Kombouaré.

L’ostacolo più grande per Les Violets è stato sicuramente Stéve Mandanda. Il portierone dell’OM ha neutralizzato Boisgard e Iseka con ottimi riflessi battendo un colpo quando i suoi sono stati in difficoltà. Il miracolo sul 22enne degli ospiti è stato davvero incredibile con un guizzo improvviso sul piattone ravvicinatissimo. Una rete che avrebbe potuto portare la partita sul pareggio a 5 minuti dalla fine.

Inutile parlare dell’importanza di Dimitri Payet per questa squadra. Con la linea a 4 del Tolosa ben chiusa negli ultimi 2o metri e mai scoperta centralmente, l’OM ha provato la soluzione da fuori area. Gonzalez e Kamara hanno cercato il ‘gol della domenica’ con lo spagnolo addirittura impegnato in un tiro col piede debole da oltre 30 metri. Lo spiovente, appena alto, è stato il preludio alla magia del #10 marsigliese. Un collo-interno di grandissima fattura che, dal nulla, regala una grande gioia ai tifosi dell’OM. Una vera ‘sberla’ su cui Kalinic non ha potuto nulla.

L’1-0 dà alla partita una nuova veste, dopo una prima frazione scarna e una ripresa in fase di studio. Nonostante la grossolana svista di Gabrielsen rischi di regalare il raddoppio al Marsiglia, però, il Tolosa cerca modi per penetrare la difesa dei padroni di casa. I ragazzi di Villas Boas registrano un’ottima partita difensiva e trovano due occasioni molto ghiotte per il raddoppio.

Khaoui, a un quarto d’ora dalla fine, ha tutto il tempo di calciare, ma non trova l’angolino e non mette il punto esclamativo. Lo stesso accade al match-winner di questa prima partita del sabato: Payet è in campo aperto, ma l’uno contro uno con Kalinic finisce con il pallone fuori e un abbraccio amaro.

Il TFC deve portarsi a casa la prestazione che, a conti fatti, è stata gagliarda e volitiva. Tuttavia, il Marsiglia ha potuto contare su due seri candidati alla convocazione per Euro 2020. Mandanda è sempre più affidabile, Payet sa accendersi tornando ai livelli del 2016. Il secondo posto è blindato, l’Europa è sempre più vicina per il Marsiglia.