Il Psv torna dalla sosta un po’ imballato, ma nonostante le difficoltà porta a casa 3 punti importanti: ad Almelo, l’Heracles sfiora l’impresa e crolla solo nei minuti di recupero. De Jong sigla la rete della vittoria tornando protagonista in un attacco orfano di Locadia trasferitosi al Brighton. Il successo vale doppio visto il Klassieker andato all’Ajax, che resta a 5 lunghezze di distanza. Cocu può sorridere e godersi nuovamente un primato tranquillo e saldo.

PSV ANCORA PRIMO: DE JONG SUGLI ALLORI

Il Psv fatica e riesce a strappare 3 punti d’oro al Polman Stadion di Almelo: i Boren, privi di Locadia, non si fanno intimidire e tentano di imporsi fin dai primi minuti. Il vantaggio viene rimontato nella ripresa su calcio di rigore siglato da Hardeveld: fortunatamente, nei minuti finali, De Jong si sveglia e torna protagonista dell’attacco con una rete che fa esplodere di gioia Cocu che si ritrova nuovamente primo a 5 lunghezze dall’Ajax.

Il club di Eindhoven si schiera combattivo sin dai primi minuti, ma gli ospiti alzano un vero e proprio muro difficile da espugnare e tentano di pungere in contropiede. Ad aprire le marcature è Bergwijn allo scadere di primo tempo grazie ad un ottimo suggerimento di De Jong. Nonostante il vantaggio, il Psv non riesce ad incidere come vorrebbe e all’ora di gioco giunge la beffa con il pareggio da calcio di rigore dell’Heracles. Cocu non ci sta e fa riversare i suoi in avanti per un forcing finale che porta i suoi frutti: in pieno recupero la zampata vincente è dell’attaccante che ha portato tante soddisfazione ai biancorossi e regala un successo che proietta gli ospiti verso il titolo. De Jong, si carica sulle spalle il reparto e non fa sentire la mancanza di Locadia venduto in Premier per una somma vicina ai 17 milioni più bonus. Grazie alla vittoria, il Psv mantiene il secondo miglior attacco del campionato con 51 centri all’attivo e una media di 2,7 realizzazioni a match. Il bomber olandese inizia a scalare la classifica marcatori che ha sempre dominato con sfortunati secondi posti: 5° gol e 3 assist vincenti per una punta ritrovata e carica che ha avuto un pesante calo nell’ultimo anno e mezzo. Il centrocampo si comporta bene anche se imballato e poco reattivo, mentre la difesa sottolinea ancora qualche piccolo problema di posizionamento che continua a risultare fatale per una porta nuovamente violata. Nonostante tutto, il Psv resta in vetta alla classifica con un vantaggio rassicurante sull’Ajax e mette un ulteriore mattone per la corsa verso il titolo.

L’Heracles, invece, ha tutto da recriminare con un pari che sfugge proprio al 93′: i bianconeri si distraggono permettendo a Luuk de Jong di gonfiare la rete e di ammutolire i tifosi di Almelo. Secondo ko consecutivo per gli uomini di Stegeman che devono iniziare a preoccuparsi delle formazioni che sono sotto e che lottano per non retrocedere. I punti guadagnati fin ora sono sufficienti per essere tranquilli: 22 totali con 6 vittorie, 4 pareggi e 9 sconfitte. Twente e Breda distano solo 6 lunghezze e serve un cambio di mentalità per non arrivare al terz’ultimo posto ed essere inghiottiti dai playoff promozione. La vera nota dolente resta la difesa con 39 gol al passivo, una media di 2 incassati a partita: una media troppo alta per il secondo reparto più perforato dell’Eredivisie dietro solo a Willem, Sparta e Roda. L’attacco si fa rispettare, ma le realizzazioni vengono vanificate da un lavoro disordinato e poco concreto della difesa che si fa scavalcare troppo facilmente. Stegeman deve suonare la carica per poter raggiungere una permanenza senza patemi: il girone di ritorno è appena iniziato, ma l’Heracles ha bisogno di un piglio diverso per centrare l’obiettivo stagionale.