La Lazio deve dire addio alla Europa League. E’ stato un Rennes che non ha dato scampo ai biancocelesti, apparsi scarichi in campo sin dai primi minuti. Immobile&Co dovevano sperare inoltre in una vittoria del Celtic, che non è arrivata, e che li ha portati dunque a concludere la loro avventura nel Gruppo E al terzo posto.

Poche occasioni sfruttate male: gli uomini di Inzaghi non sono riusciti a infastidire un buon Rennes, che si è dimostrato invece sicuro e propositivo. E’ stata una Lazio che in campionato fin qui ha volato alto ma che con l’Europa non ha avuto un buon rapporto: 6 punti totalizzati in 6 partite, 6 goal fatti e 8 subiti, il contrario di ciò dimostrato fin’ora in Serie A. Il discorso Europa dunque si conclude qui per i biancocelesti, che sin da subito non sono riusciti a giocarsi al meglio le proprie carte, in un girone tutt’altro che di ferro.

Gli errori individuali da matita rossa delle partite contro il Cluj e il Celtic sono costati cari ai biancocelesti che dovranno fare attenzione a non cadere negli stessi sbagli anche in campionato. Troppa superficialità e leggerezza in una competizione che la squadra ha dato l’apparenza di non volerci puntare con il massimo dei propri mezzi sin da subito. La nota positiva è che la Lazio ora può concentrarsi a pieno alla Serie A: terzo posto e -3 dalla Juventus in seconda posizione. La squadra di Simone Inzaghi ora ha come unico obbiettivo l’accesso alla Champions League dell’anno prossimo ma il campionato è ancora lungo e qualsiasi disattenzione, nella dura corsa all’Europa può essere fatale.