La lotta per la salvezza è più aperta che mai e regala continui colpi di scena: nella giornata di ieri, Pusic riesce a vincere contro lo Zwolle e regala una speranza al suo Twente. Peccato che il successo non porta i risultati sperarati poichè lo Sparta Rotterdam strappa un importantissimo 2-1 contro il NAC accorciando sul quart’ultimo posto, agganciando il Roda e riportando il vantaggio a 4 punti dai Tukkers. Bene anche i gialloneri di Kerkrade che approfittano di un Psv appagato e guadagnano un punticino essenziale alla ricorsa verso gli 11 di Breda. Scivolone del Willem II che crolla in casa contro il Feyenoord che cala il pokerissimo.

RODA E SPARTA ROTTERDAM: LA SALVEZZA È POSSIBILE

Lo Sparta Rotterdam vince lo scontro diretto per la salvezza e si impone per 2-1 contro il NAC tra le mura dell’Het Kasteel. I ragazzi di Advocaat sentono la pressione del Twente e regalano ai propri tifosi una prestazione sopra le righe. Il successo è importantissimo poichè i biancorossi accorciano proprio sui diretti rivali e agganciano anche il Roda, portandosi a 3 lunghezze dalla permanenza diretta a soli 180 minuti dalla fine dell’Eredivisie. Il match vede  subito i padroni di casa spingere dal primo minuti, ma gli ospiti si chiudono e ripartono creando qualche problema di troppo. Al duplice fischio vince la paura e l’accortezza con poche emozioni e sporadiche occasioni pericolose. La ripresa inzia sulla falsa riga, fino all’ora di gioco, quando Duarte trova il tanto atteso 1-0: il ragazzo, classe ’99, viene inserito ad inizio secondo tempo e ripaga nel migliore dei modi l’allenatore che ha creduto in lui. Prima realizzazione in Eredivisie alla seconda presenza da inizio stagione: il gol è pesantissimo e potrebbe aver condannato definitivamente il Twente all’Eerste Divisie. I NAC alza il ritmo e tenta di pareggiare e come al solito ci pensa Sadiq: l’ex Roma entra e dopo appena 5 minuti gonfia la rete per la quinta volta in campionato (in 10 presenze). Quando tutto sembrava andare verso un pareggio sterile e anche abbastanza giusto, ci pensa Spierings a stravolgere ogni pronostico, regalando 3 punti pesantissimi: lo Sparta resta il peggior attacco e la peggior difesa della competizione ma, adesso, la salvezza è veramente ad un passo: basta non perdere e sperare che i Tukkers non vincano nella prossima giornata per poter essere certi dei playoff promozione. Il NAC incassa il 4° ko in 5 gare e mette a rischio una posizione comoda fino a qualche partita fa: gli 11 d Breda hanno bisogno di un successo per blindare definitivamente la permanenza diretta nella massima serie olandese.

Discorso diverso per il Roda che riesce a non perdere punti contro la capolista che giunge a Kerkrade appagata e senza stimoli. I ragazzi di Cocu passeggiano al Parkstad Limburg Stadion e non vanno oltre il 2-2. Molenaar trova il vantaggio grazie al terzino Vansteenkiste al suo primo gol nella competizione olanese. La gioia regge pochissimo poichè Lozano rovina la festa salendo a 16 realizzazioni e agganciando Sol: ma da questa sera l’Eredivisie ha un nuovo capocannoniere ed è Jahanbakhsh che con una tripletta comanda con 18 reti. Il Roda ci crede e nella ripresa riesce a tornare avanti con il solito Gustafson, miglior marcatore dei gialloneri con 9 segnature in questa annata. Nel finale, una distrazione permette ad Hendrix di acciuffare il pari: il Psv è già in vacanza e non si preoccupa del passo falso avendo alzato al cielo il titolo nello scorso weekend. Bene i padroni di casa che accorciano il gap dal NAC terz’ultimo e restano a 4 punti di vantaggio sul Twente. A due giornate dalla fine, la permanenza diretta dista solo 3 lunghezze mentre i playoff promozione sono quasi in tasca, basta non perdere sperando che i Tukkers non vincano nella prossima giornata.

POKERISSIMO DEL FEYENOORD: L’ATTACCO È SUPER CONTRO IL WILLEM II

Il Willem II, ormai certo della salvezza, gioca in punta di piedi contro il Feyenoord e permette all’attacco più in forma, in questo finale di campionato, di calare un pokerissimo doloroso. I ragazzi di Tilburg non possono fare nulla per arginare la furia dei Rotterdammers che prendono letteralmente a pallonate i padroni di casa: ad aprire le marcature è il giovane Vente, classe ’99 e all’ottava presenza nel torneo. La prima frazione di gioco si chiude anche in modo onesto, ma la ripresa è una vera carneficina: appena tornati in campo, Amrabat impiega 6 minuti a siglare il raddoppio. Il 2-0 da il “la” alla goleada che i tifosi avevano già fiutato da inizio match: 5 giri di orologio e Vilhena cala il tris con l’11° centro in stagione. Il centrocampista, nonostante il Feyenoord si stia giocando solo la finale di KNVB Beker sta chiudendo una grandissima annata che lo sta vedendo nuovamente protagonista. Entra in campo Ogbeche per il Willem II e il ragazzo rende il passivo meno pesante, firmano il momentano 3-1. Vente non ci sta e decide che la serata deve essere la sua e si regala una doppietta con il 3° gol in 8 partite: il giovane talento sottolinea nuovamente le sue doti e si dimostra uno dei giovani più interessanti della rosa di Rotterdam. Il Feyenoord chiude con Basacikoglu confermandosi il 3° attacco dell’Eredivisie con 70 marcature. Bene anche la difesa che sale al 3° posto insieme a quella del Psv: Van Bronckhorst può sorridere in vista della finale di coppa nazionale che andrà in scena domenica.