Un uomo solo al comando. Come due anni fa, come tre anni fa. Il signore della Zweite Liga è tornato a imporre la propria legge e a segnare reti su reti in quello che è a tutti gli effetti il suo campionato. Simon Terodde, dopo due panchine nelle prime due giornate, è entrato nell’undici del Colonia di Markus Anfang e ha iniziato a farsi sentire. Cinque gol nelle ultime due partite, più i quattro in DFB-Pokal nel primo turno, giocato poco più di due settimane fa. Numeri in linea con la sua media gol nelle ultime due stagioni che ha disputato in seconda divisione tedesca: 25 reti nel 2015/16, 25 reti nel 2016/17. Quest’anno potrebbero addirittura essere di più.

Terodde in questa giornata, la quarta, ha deciso con una doppietta il match più interessante del programma, nonché uno dei più belli e divertenti dell’intero 2018 di calcio tedesco. Il Colonia ha vinto in rimonta sul campo del St. Pauli per 3-5, dopo aver cominciato in svantaggio (2-0) per la prima volta dopo quasi 300 minuti di campionato: era l’unica squadra a non esser mai andata sotto nel punteggio. Sono bastati 22 minuti, due gol di Terodde, la presenza di Clemens e l’estro di Drexler per ribaltare il conto, fare 2-4 e poi nel finale chiudere con Özcan dopo le speranze (poche) restituite dal gol fortunoso del solito Buchtmann.

Il St. Pauli, che solo due giornate fa era capolista a punteggio pieno, ora sembra in netto calo: 9 gol subiti nelle ultime due di Zweite, 12 nelle ultime tre in assoluto considerando anche la DFB-Pokal, per un totale di tre sconfitte. Il Colonia vola solitario in testa, ovviamente sulle spalle di Simon Terodde.

Sempre domenica, mentre l’effzeh dilagava ad Amburgo, l’Union frenava le proprie ambizioni contro il Sandhausen, in una partita estremamente fisica che i berlinesi non sono riusciti a mettere sul piano della tecnica. Lo 0-0 finale ha costretto gli uomini di Fischer a lasciare la vetta della classifica e subire il sorpasso del Darmstadt, la squadra più in forma dopo il Colonia. Lo 0-1 sul campo dell’Heidenheim è il terzo clean sheet in quattro gare e la terza vittoria senza subire gol per i Lilien. Dirk Schuster ha già ottenuto una promozione col club e la sensazione è che possa concedere il bis: la squadra è solida e ha talento in avanti per poter risolvere le partite.

Al Darmstadt servirà continuità, soprattutto perché alle spalle le inseguitrici non mollano. Compreso l’Holstein Kiel, che sull’onda lunga del playout disputato (e perso) l’anno scorso continua a ottenere buoni risultati nonostante una rosa rivoluzionata. Nel montagsspiel la squadra di Tim Walter ha battuto 2-1 il Magdeburgo in rimonta. Dopo aver sofferto per 75 minuti, soprattutto sui palloni lunghi, die Störche hanno ribaltato il punteggio col quinto e il sesto marcatore diverso sui sei gol totali segnati in campionato. Ancora zero sconfitte e prima vittoria casalinga per un Kiel che vola. Il Magdeburgo rimane ancora a secco di vittorie, a due punti.

Va molto peggio al Duisburg: zero vittorie, zero punti, zero gol segnati, sette subiti e ultimo posto in classifica, con la panchina di Ilia Gruev ora a fortissimo rischio. Per il Greuther Fürth vincere 0-1 e salire a 8 punti è troppo facile. Nel match del Kleeblatt si contano anche occasioni in serie anche sprecate.

Riesce a vincere una partita pazza anche l’Arminia Bielefeld, che batte 5-3 lo Jahn Regensburg: difese eccessivamente allegre e occasioni concesse da una parte e dall’altra in una gara che non ha sicuramente annoiato. Decisivo ancora l’attaccante delle Far Oer Edmundsson con due assist. Per gli ospiti unico segnale positivo è dato dai primi due gol di Grüttner: l’anno scorso ha chiuso a 13.

Tanti gol, anche spettacolari (come quello di Röcher di tacco) si sono visti anche nel venerdì, soprattutto a Ingolstadt: l’all-in offensivo di Leitl – con Pledl, Kittel, Lezcano e Röcher tutti insieme dal primo minuto – ha finalmente pagato e portato agli Schanzer la prima vittoria stagionale. Erzgebirge sempre a zero vittorie e con un’altra partita persa sul filo di lana.

Anche nell’altra sfida del venerdì i gol non sono mancati. Nel derby del Nordrhein-Westfalen Paderborn e Bochum hanno pareggiato per 2-2. Non sufficiente per il Paderborn la seconda rimonta consecutiva dopo quella con il Greuther Fürth dello scorso weekend, perché Silvere Ganvoula, al solito, è subentrato e ha subito segnato il gol del pari definitivo. Per l’attaccante due reti in tre presenze tutte partendo dalla panchina, con un gol ogni 47 minuti in campo.

Non ha chiuso il programma la sfida tra Dynamo Dresda e Amburgo, rimandata a causa di una manifestazione dell’estrema destra a Chemnitz, a pochi km da Dresda. Manifestazione per cui il ministero dell’interno ha disposto di utilizzare tutte le forze dell’ordine possibili: non ce ne sarebbero state a sufficienza per garantire la sicurezza allo stadio. Decisione arrivata soltanto venerdì e che ha fatto discutere.

Aspettando l’Amburgo, la classifica è ancora tutta da definire in mezzo, ma le gerarchie in avanti sembrano abbastanza chiare. Il miglior marcatore rimane Terodde, già a cinque gol contro i tre degli inseguitori, avendo giocato anche molti minuti in meno.