Il dodicesimo turno in Prem’er Liga ci regala una nuova capolista e il crollo delle tre squadre impegnate in Champions League. Nessun punto per Zenit, Lokomotiv e Krasnodar, mentre nel lunedì sera si diverte il Cska contro l’Arsenal. Vediamo ora nel dettaglio chi scende e chi sale.

FLOP 3

3) IBRAGIM TSALLAGOV (SOCHI)
L’espulsione del Capitano del Sochi non è stata determinante per la sconfitta, ma è stata la ciliegina sulla torta a seguita di una pessima gara. La rivelazione del campionato è stata fermata con merito dalla Dinamo Mosca del nuovo tecnico Schwarz e a centrocampo è mancata l’esperienza di Tsallagov, in bambola per tutta la partita e che alla fine ha anche rimediato un evitabile secondo giallo che lo farà star fermo per il prossimo turno.

Sergei Fadeichev/TASS

 

2) ROMAN EREMENKO (ROSTOV)
Pesantemente indebolito dal mercato, il Rostov cade sul campo e saltano i nervi. Un Eremenko nervoso per tutti i novanta minuti completa la sua pessima prestazione con un orrendo fallo entrando sulla coscia di Kukharchuk, provocando un brutto taglio al rivale. L’espulsione è la logica conseguenza e nei restanti venti minuti il Khimki è riuscito a sfruttare al meglio la superiorità numerica e grazie alle reti di Mirzov e Idowu ha ottenuto una preziosa vittoria.

Valery Matytsin/TASS

 

1) LA CHAMPIONS
La Prem’er Liga sta vivendo anni difficili e la retrocessione nel ranking Uefa dal sesto al settimo posto ha già portato a conseguenze per la prossima stagione, ma quest’anno la storia non sta migliorando. Nessuna tra Zenit, Krasnodar e Lokomotiv è riuscita a vincere al debutto e quel che è peggio è che tutte hanno permesso in campionato dopo l’impegno europeo. Se i neroverdi possono essere giustificati dato il difficile impegno con lo Spartak, e con un Maksimenko decisivo, lo stesso discorso non vale per pietroburghesi e moscoviti. I ragazzi di Semak crollano contro il Rubin ed è clamoroso il primo successo del Rotor nella Capitale. Nessuna dimostra di riuscire a gestire gli impegni interni ed europei.

 

TOP 3

3) ANDRÉS PONCE (ROTOR)
Finalmente il Rotor arriva alla prima vittoria in campionato e inizia a non vedere così impossibile la propria salvezza. A Mosca contro la Lokomotiv è stato Andrés Ponce l’uomo della vittoria che con un fantastico sinistro a giro dal limite dell’area ha battuto Guilherme per l’1-2 definitivo. Una splendida marcatura che potrebbe essere la svolta della stagione per la neopromossa.

DmitryxGolubovich

 

2) BERNARD BERSIHA (AKHMAT)
Grande vittoria dell’Akhmat che si attesta sempre di più a metà classifica e contro l’Ufa vince un altro importante scontro diretto. L’uomo della vittoria si chiama Bernard Berisha che dimostra di amare ed essere amato dal popolo caucasico. Un calcio di rigore per sbloccare il risultato e una splendida galoppata per tutto il campo prima di scartare Belenov e piazzare in rete la palla del 3-1 finale. È molto bella anche la sua reazione al gol di Iljin girandosi verso il pubblico e battendo con insistenza la mano sul cuore.

Yelena Afonina/TASS

 

1) NIKOLA VLAŠIĆ (CSKA MOSCA)
Il Cska passa in classifica lo Zenit San Pietroburgo e diventa la prima inseguitrice dello Spartak capolista. Contro l’Arsenal i rossoblu ottengono una straordinaria vittoria per 5-1 e il mattatore della gara è come sempre lo straordinario Nikola Vlašić. La capacità di calcio del croato è veramente entusiasmante e oltre a essere il faro della squadra è diventato anche fantastico uomo gol grazie alla sua abilità nel calciare da fuori area. Ancora una doppietta che lo porta a quota sei gol in campionato a meno uno dai sette di Noboa.