Non una serata tranquilla per i tifosi del Manchester United: i ragazzi di Mourinho infatti, proprio nel giorno del 54esimo compleanno del tecnico lusitano, cadono per 2-1 in casa dell‘Hull City nella gara di ritorno della seconda semifinale della League Cup. L’amara sconfitta però non pregiudica il passaggio del turno e l’accesso alla finale contro il Southampton in virtù del 2-0 maturato ad Old Trafford nella partita di andata.

United poco convincente

La formazione lievemente modificata rispetto al solito condanna il Manchester United: i Red Devils infatti non brillano contro un Hull City sempre vivace deciso fino alla fine a ribaltare la sconfitta della gara d’andata. Termina così la striscia di imbattibilità lunga 17 giornate dello United, proprio in una serata che poteva risultare fatale per il buon proseguimento della stagione. A salvare il risultato ed evitare l’eventuale lotteria dei rigori è stato Paul Pogba, l’uomo più discusso dalle parti di Manchester: stravagante, spavaldo e sempre originale, il talento francese questa sera ha eseguito alla perfezione le istruzioni di Mourinho, che gli aveva chiesto di essere più generoso con i compagni e più presente anche in attacco. Detto fatto: proprio Pogba infatti regala allo United il pass per la finale di Wembley, siglando il momentaneo 1-1 che evita una pessima figura a tutta la sua squadra.

Una vittoria per Mason

È stato bello sognare: penseranno questo tutti i tifosi dell’Hull City che per una sera hanno assaporato la meravigliosa sensazione di raggiungere lo step finale di League Cup. Il passaggio del turno non è arrivato, ma negli annali resterà per sempre scritta una vittoria memorabile, arrivata contro i più grandi contro ogni pronostico e che ha un sapore ancora più dolce se utilizzata per celebrare con gioia la guarigione di un compagno: allo scoccare del venticinquesimo minuto di gioco infatti tutto lo stadio si è alzato in piedi per l’emozionante omaggio a Ryan Mason, stella della squadra che dopo lo scontro in campionato con Cahill ha lottato fra la vita e la morte per un bruttissimo trauma cranico. Fortunatamente dopo l’intervento il centrocampista sembra stare meglio, giusto in tempo per godersi appieno della vittoria di carattere dei suoi compagni.