A dicembre Zé Luis è apparso in quasi tutti i nostri smartphone. Stop di petto e rovesciata di destro, gesto tecnico di altissimo tasso di difficoltà, seppur un po’ sgraziato, ma di sicuro impatto visivo per trovare un gol che in poco tempo ha fatto il giro del mondo. Con quella giocata Zé Luis si è mostrato al grande calcio, con colpevole ritardo sì, vista un’età già matura, ma ancora in tempo per crearsi una chance di carriera di grande prestigio.

 

Non che il Porto non lo sia: al Do Dragão l’attaccante di origini capoverdiane ha fatto sicuramente un salto di qualità rispetto alle sue precedenti esperienze con Braga e Spartak Mosca, ma è chiaro che per dare maggiore visibilità alle sue giocate, che non possono essere sempre di quell’impatto mediatico, sarebbe fondamentale un approdo in un campionato come la Premier League. Sì, proprio l’Inghilterra ha chiamato, probabilmente in maniera decisiva: su Zé Luis c’è il Tottenham (in Champions a differenza del Porto in Europa League), che ha messo il Portogallo al centro delle sue idee di mercato.

Dopo l’acquisto ufficiale di Gedson Fernandes dal Benfica, ora anche Zé Luis del Porto è vicinissimo. Solo che Gedson rappresenta un plus per la squadra attuale, mentre il partner d’attacco di Moussa Marega avrebbe il delicato ruolo di non far sentire l’assenza di Harry Kane, out per infortunio per diversi mesi. Chiaramente il compito è di grande responsabilità, ma Zé Luis ha diversi fattori che possono aiutarlo: innanzitutto non è Harry Kane, in nessun modo.

Si tratta di un attaccante molto diverso, forse l’ideale per dare il cambio a uno dei centravanti più forti al mondo. Cercare un doppione avrebbe creato una brutta copia del Tottenham classico, mentre virare su un profilo con delle differenze può essere una soluzione appetibile. Ha fisico, ma non è stazionario: Zé Luis è un opportunista, uno che dà il suo meglio sulle palle morte, che non perdona da pochi passi. L’attaccante di cui fidarsi insomma, esploso più tardi rispetto alla concorrenza, ma difficilmente il Porto sbaglia acquisti di questa fascia d’età.

Solitamente è il Benfica ad azzeccare i giovani, mentre al Dragão sono fenomenali nel riciclare profili incompiuti. Zé Luis è uno di questi, così come lo sono stati recentemente Herrera, Marega e Telles, l’ex Inter autore dell’assist della rovesciata. Insomma al Tottenham dopo il Fernando Llorente lavoratore dell’anno scorso, cercano un attaccante che porti più gol che costruzione del gioco, ma comunque valido per poter restare in rosa anche quando Kane sarà tornato dal suo infortunio.

Prospettiva, prontezza e maturità: le caratteristiche che hanno portato il Tottenham a scegliere Zé Luis, l’ultimo acquisto dal supermarket portoghese che sta rifornendo gli Spurs.