Tris di acquisti per Unai Emery, che dopo soltanto un mese sta già cambiando profondamente l’Arsenal. Tre acquisti difensivi: Lichtsteiner per la fascia destra, Leno per la porta e, l’ultimo in ordine cronologico, Sokratis Papastathopoulos al centro. 30 anni, gli ultimi cinque spesi al Borussia Dortmund, arrivato da alternativa e diventato leader. Una crescita forse inaspettata per chi l’aveva conosciuto in Italia con le maglie di Genoa e Milan. Ma in Germania il greco è diventato un perno, un difensore affidabile in una squadra di prestigio. E soprattutto una guida per la difesa, ciò che ai Gunners è profondamente mancato negli anni scorsi.

La necessità di rinforzare la squadra di Emery partiva proprio dal reparto arretrato. Non a livello numerico, piuttosto di caratteristiche ed esperienza. La coppia Koscielny-Mustafi ha vissuto di troppi alti e bassi negli ultimi due anni, in più l’infortunio del francese (fuori almeno fino a fine 2018) ha aumentato la necessità di un sostituto, già comunque forte prima del forfait dell’ex Lorient. Sokratis è l’uomo giusto in questa chiave, per la sua capacità di essere il centrale chiave per la linea, per dare ordine, per guidarla. Per essere di fatto l’uomo più importante per il sistema difensivo dell’Arsenal, soprattutto per una questione di letture, una delle principali pecche di Koscielny e di Mustafi.

Sokratis ha passato gli ultimi cinque anni al Borussia Dortmund. A Londra ha deciso di vestire il numero 5.

Il greco è arrivato in Germania nel 2012, al Werder Brema, come un difensore goffo e un po’ troppo pasticcione, ma nel giro di un anno è diventato uno dei migliori centrali del campionato. Nel Borussia Dortmund ha affinato la sua tecnica, non solo difensiva. Solido e concreto, bravo nei duelli aerei e attento, ma anche in grado di far ripartire l’azione dal basso. La coppia che andrà a comporre con Mustafi sarà forse troppo poco fisica per la Premier League, ma è particolarmente tecnica, sebbene il tedesco debba ancora migliorare nelle scelte e nelle letture.

Sokratis va dunque a colmare un vuoto, ma non è ancora l’ultimo tassello per completare la difesa dell’Arsenal. La sensazione è che per poter competere su più fronti serva un’altra aggiunta. I giovani alle spalle dei titolari, soprattutto Holding e Mavropanos, non sembrano ancora poter essere sufficientemente affidabili come invece sta diventando Chambers. Per questo Emery potrebbe voler aggiungere un altro elemento: o un top player di primissima categoria o un giovane con tanto potenziale, anche a costo di spendere cifre importanti. Le voci si stanno rincorrendo intorno a Söyüncü, altro eventuale acquisto dalla Bundesliga (il terzo dopo Leno e per l’appunto Sokratis). Emery sta cambiando l’Arsenal, partendo dalla base: la difesa.