La brutta prestazione in Champions League con il Dortmund, salvata solo da una supera serata di ter Stegen, doveva essere riscattata. In casa del Granada erano obbligatori i tre punti per sfruttare il pareggio dell’Atletico e il big match Siviglia-Real. I ragazzi di Diego Martinez cercavano il successo per continuare a sognare. Il due a zero finale testimonia il momento negativo dei blaugrana finiti al settimo posto.

Barcellona, mal da trasferta

Bilbao, Osasuna, Dortmund e Granada: 5 goal subiti e due fatti. Questo il rendimento del Barcellona nelle quattro trasferte disputare in un difficile avvio di stagione. Sette punti per una squadra abituata a dominare la Liga sono decisamente pochi e la non perfetta condizione fisica di Messi non è l’unico problema. Questa sera si è vista una difesa in costante difficoltà contro un tridente, quello del Granada, che non ha mai dato punti di riferimento. Si è visto un centrocampo incapace di sopperire all’assenza di Busquets e un Griezmann non ancora pronto a trascinare i blaugrana.
E Valverde? Il tecnico non sembra avere più il controllo sulla squadra. La gestione della rosa, con Fati, Arthur e Busquets lasciati in panchina, ha lasciato più di qualche dubbio. Vero che martedì si torna in campo (al Camp Nou arriva il Villarreal) ma ora il Barcellona è settimo e in trasferta non ha mai vinto. Una situazione da cambiare il prima possibile.

Granada, il sogno continua

L’altra faccia della medaglia è quella del Granada, primo in classifica in attesa di Siviglia-Real Madrid. Avvio di stagione perfetto per Soldado e compagni imbattuti da tre giornate e con la voglia di continuare a sognare, appena tre anni dopo quella retrocessione che sapeva di addio alla Liga. COn la nuova proprietà, il nuovo progetto e le idee di Martinez, gli andalusi si ritrovano momentaneamente in testa alla Liga, come grandissima rivelazione di inizio campionato.

 

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