Dal dominio di Harry Kane al trono condiviso da tre attaccanti: questa stagione della Premier League non è stata soltanto una delle più combattute degli ultimi anni, ma è anche riuscita a riscrivere totalmente la storia consegnando la scarpa d’oro del capocannoniere dell’Inghilterra a un trio quasi totalmente insospettabile. Momo Salah, Sadio Mané e Pierre-Emerick Aubameyang sono i goleador d’eccezioni, i nomi che forse in pochi si aspettavano tutti insieme sul gradino più alto della classifica.

E pensare che non era affatto scontato che tutti loro riuscissero a trionfare: l’egiziano era stato spesso accusato di non riuscire a reggere i ritmi della passata stagione, quella in cui sorprendentemente a vincere la classifica marcatori, mentre in pochi avrebbero scommesso su Mané e Aubameyang lo scorso agosto, surclassati almeno sulla carta dai centravanti delle altre top 6.

Non era mai successo prima d’ora che tre giocatori africani, provenienti da tre nazioni diverse, riuscissero a trionfare in Premier League nello stesso momento con 22 reti messe a segno, non un bottino da grandissimi bomber ma comunque una quota di gol sufficiente per entrare nella storia.

Il tutto poi è avvenuto proprio nell’anno della Coppa d’Africa, la prima di sempre aperta a 24 squadre e che si giocherà in estate, dal 21 giugno al 19 luglio. Certo, l’assenza di Aubameyang e del suo Gabon rovineranno un po’ la festa a tutti quelli che si aspettavano di rivedere subito i tre capocannonieri all’opera in un’altra competizione e con compagni di squadra totalmente diversi, ma quanto successo in questa straordinaria stagione può già bastare come antipasto degli anni che verranno.

Già, perché proprio in Inghilterra, una delle nazioni che più di tutte ha saputo valorizzare i propri talenti creando quasi dal nulla una nuova generazione di giovani che hanno già dimostrato il loro valore con le varie sezioni della nazionale inglese, sembra essere sbocciato di nuovo un altro filone, quello proveniente dall’Africa. È vero, gli stranieri nel regno di sua maestà hanno sempre trovato terra fertile, ma mai prima d’ora tre calciatori provenienti dallo stesso continente erano riusciti insieme ad arrivare così in alto, battendo una concorrenza agguerrita fino all’ultima giornata.

Le bandiere di Egitto, Senegal e Gabon hanno colorato il trono dei capocannonieri, puntando prepotentemente i riflettori su tutti i calciatori africani che potrebbero esplodere nelle prossime stagioni: tra chi è stato naturalizzato e chi si sta facendo strada a poco a poco, la nuova leva dell’Africa è pronta a conquistare la Premier League come negli anni d’oro. E chissà se dalla prossima Coppa d’Africa non possa venir fuori qualche talento del futuro.