Il Volksparkstadion si prepara per una partita di livello nelle qualificazioni a Russia 2018. Lo stadio dell’Amburgo si avvicina parecchio al tutto esaurito per Germania-Repubblica Ceca. Il match è il secondo del Gruppo C, dove la situazione può scaldarsi in caso di una vittoria della Norvegia. La Germania infatti, sembra essere la squadra da battere, ma per il secondo posto che porta agli spareggi sia gli scandinavi che i boemi sono in lizza. Il risultato di questa partita è molto meno scontato di quel che si può pensare. E’ vero, la rosa tedesca è indubbiamente superiore, ed anche il fattore casalingo può influire, ma i cechi non sono da sottovalutare. C’è della qualità nella loro rosa, e ad Euro 2016 è stata una sfortuna vederli uscire così presto. Ma ora bando alle ciance, ed entriamo nel dettaglio della situazione delle due nazionali.


QUI GERMANIA- In una Germania molto solida ma un po’ priva di talento, può pesare l’assenza di uno come Reus. L’attacco può variare dall’essere molto tecnico e leggero, a molto pesante ed efficiente. Proprio a questo motivo sono stati convocati giocatori differenti tra loro. Gomez, Muller e Volland sono chiamati a “metterci il fisico”, mentre Gotze, Brandt, Ozil, Meyer e Draxler possono essere impiegati in fase di inventiva. Sarà interessante vedere se verrà impiegato almeno uno tra i mediani Kimmich e Weigl. Il giocatore del Bayern Monaco è molto duttile, come dimostrato con Guardiola ed Ancelotti, perciò non dovremmo stupirci se lo si vedrà in posizioni diverse dai pronostici. La difesa, come sempre, verrà guidata da Boateng ed Hummels, mentre tra i pali c’è il solito Neuer. Hector, marcatore dell’ultimo rigore contro l’Italia, è l’unico terzino puro convocato, perciò è probabile una difesa a 3, a meno di adattementi di Howedes o del già citato Kimmich.

QUI REPUBBLICA CECA- Finiti da un pezzo i tempi di Pavel Nevded, i boemi per questa Germania-Repubblica Ceca si affidano ai talenti di Vydra e Schick. La media età dell’attacco è piuttosto bassa, e questo consentirà agli uomini di Jarolim di togliersi qualche soddisfazione in futuro. Per il momento, tuttavia, la loro forza risiede nella difesa. Il portiere Vaclik sta seguendo le orme di Cech, ed ormai titolare al Basilea, è diventato una buona conferma per la Repubblica Ceca. Marek Suchy, capitano e compagno di squadra di Vaclik, comanderà la difesa da grande condottiero: il momento che il centrale sta attraversando è più che positivo, e ci si aspetta che dimostri il suo stato di forma anche in nazionale. A Kaderabeck e Selassiè i compiti di spingere sulla fascia per intimorire la retroguardia tedesca: entrambi sono terzini naturali, ma con delle spiccate doti offensive.


Ci sono tutte le aspettative per un match di grande qualità. Fischio d’inizio alle 20.45 di una partita molto importante, e resa ancora affascinante dalla vicinanza delle due nazioni.