Un trionfo firmato Eddie Howe e una disfatta per Sarri. Al Vitality Stadium, Il Bournemouth vince la sua seconda partita di fila in casa, Dopo quella con il West Ham, trovando cosi la sua prima vittoria casalinga contro il Chelsea, nella storia delle Cherries.

Sarri gioca al Vitality con un Higuain in più, nel tridente scoppiettante composto poi da Hazard e Pedro. Un Pipita che ha giocato abbastanza bene, facendo vedere una grande disponibilità al dialogo sugli spazi stretti con Hazard, un giocatore ormai simbolo del Chelsea e capocannoniere della squadra. Tuttavia i Blues hanno subito le invettive di un Bournemouth che nel secondo tempo è partito con lo sprint, con Joshua King sempre più decisivo per le Cherries, ma con un David Luiz stavolta dalla propria, soprattutto per alcune imprecisioni, una su tutte quella che ha portato poi al secondo goal. Ora per gli uomini di Sarri, la strada verso il quarto posto si fa sempre più in salita: questa sconfitta non era sicuramente il risultato ideale, specialmente con l’Arsenal alle costole. Una sconfitta durissima dunque per Sarri in una gara che doveva essere ricordata per l’esordio del Pipita Higuain in Premier League.

Come già detto è la vittoria di Eddie Howe, che inizia la gara in modo timido, creando 3 occasioni semi – pericolose nel primo tempo, attendendo gli avversari nella propria area di rigore. La seconda metà di gara diventa però la chiave per portare a casa i 3 punti: ri partenze micidiali e fraseggi veloci tra gli attaccanti, così da approfittare di un Chelsea che stava giocando molto lungo – come spesso accade. Dopo il terzo goal l’umiliazione per i Blues è ormai evidente, e a renderla tale ci si mettono anche i tifosi avversari che intonano il coro “Who are you?“della serie: “e voi però chi siete?” . Un umiliazione che diventa ancora più pesante quando è Daniels nell’ultimo minuto di recupero a sancire il 4-0 definitivo, che spezza le gambe  al Chelsea.

Tante imprecisioni, ma in attacco si sono viste alcune belle cose. Higuain potrebbe tornare in forma nel tridente di Sarri, e ora l’ex tecnico del Napoli, dovrà pensare a come affrontare le prossime partite così da evitare imbarazzanti scivoloni come questi. Howe intanto si gode meritatamente un 4-0 che conferma ancora una volta le ottime potenzialità del suo Bournemouth, che ora si trova al decimo posto a pari punti con Everton e Watford.