L’Heracles inanella la terza vittoria consecutiva e punta ad un posto nei playoff Europa League: a trascinare la squadra é sicuramente l’attaccante Dessers, arrivato dall’Utrecht, e un centrocampista classe’99 in prestito dal Psv. Il ragazzo è Mario Junior, ceduto per aumentare il suo minutaggio e la sua esperienza in Eredivisie. Giá con i Boeren, il giovane, aveva dimostrato di avere qualitá importanti e quel vizio del gol che piace sempre al di fuori del reparto offensivo. Andiamo a capire meglio chi é il talento che vuole assolutamente ritornare ad Eindhoven per indossare una maglia da titolare nella prossima stagione…

MARIO JUNIOR, IL CENTROCAMPISTA FRUTTO DEL VIVAIO DEL PSV

Mauro Junior nasce nel 1999 in Brasile, nello stato di San Paolo ed inizia il suo percorso calcistico nelle giovanili del Desportivo Brasil: il ragazzo scenderá in campo con le compagini minori della societá tra il 2013 al 2017 senza mai esordire con la prima squadra.

Le sue grandi potenzialitá vengono notate dai talent scout del Psv che chiedono subito informazioni su di lui: alla fine, i Boeren, riescono a strapparlo alla concorrenza legandolo al club di Eindhoven con un contratto di 5 anni. Cocu ne capisce immediatamente il valore ed inizia a convocarlo in prima squadra, nonostante lui sia aggregato alla formazione Jong: la stagione 2017-2018 viene affrontata oscillando tra le due squadre con ben 15 presenze in Eredivisie, impreziosite dal primo centro nel massimo campionato olandese.

Mario Junior nasce come trequartista, ma puó essere adattato anche a laterale destro d’attacco: l’altezza non eccezionale e la struttura esile lo rendono veloce nello scatto e rapido nel dribbling. Il ragazzo é molto bravo ad inserirsi tra le linee avversarie, regalando ai compagni un’alternativa alla manovra offensiva. L’ottima visione di gioco gli permette di non essere egoista sotto porta, prediligendo l’assist alla rete. Con il passare del tempo, la freddezza sotto porta é migliorata, portandolo ad esultare con molta piú regolaritá. L’arrivo di Van Bommel, peró, ne limita l’utilizzo con solo 4 presenze in Eredivisie, preferendo lasciare il brasiliano nella formazione Jong per crescere ulteriormente (17 presenze e 6 realizzazioni). Viene chiamato spesso in prima squadra, ma resta sempre in panchina, con altri compagni preferiti nel suo ruolo, uno fra tutti Malen (o Gakpo), spostato successivamente in attacco.

Il centrocampista, nel recente mercato estivo, chiede di essere ceduto in prestito per avere la possibilitá di giocare con piú regolaritá e per poter mostrare in modo nitido il suo talento. Van Bommel concede il suo assenso e l’Heracles riesce ad assicurarsi le prestazioni di Mario Junior con la promessa di schierarlo titolare. La fiducia della societá bianconera viene ben presto ripagara: il talento è impiegato sempre dal tecnico Wormuth che, minuto dopo minuto, lo vede ammalgamarsi al meglio con la sua formazione. Il club di Almelo, dopo una partenza altalenante, inizia a vincere inanellando 3 successi consecutivi dove il ragazzo realizza anche 3 reti, dimostrandosi protagonista insieme al compagno di squadra Dessers. La volontá di Mario Junior é quella di imporsi per poter tornare al Philips Stadion e giocare da titolare insieme ai vecchi compagni come Malen, Ihattaren e Gakpo che adesso sono tra le prime scelte di Van Bommel. I margini di crescita sono molto alti e il brasiliano ha appena iniziato il suo percorso di consacrazione.