Óliver Torres e un talento da valorizzare. L’ex Atlético Madrid non ha fin qui compiuto a pieno la sua missione calcistica: tanta qualità, un ottimo calcio ma poca incisività nell’arco della stagione. Era un possibile gioiello mortificato all’Atlético Madrid, è stato un buon elemento nel Porto ma mai pienamente decisivo.

Eppure Lopetegui in Portogallo puntava forte su di lui ed ecco perché si è mosso in prima persona per far arrivare l’extremeño in Andalusia. Si ritroveranno allievo emaestro per una nuova avventura insieme: Torres è un calciatore che ben si sposa con le idee del suo allenatore, uno che vuole lasciare un’impronta di bel calcio tramite il possesso e che sa sopperire alcune carenze di velocità fisica con accelerazioni solamente del ritmo dei passaggi.

Nessun problema dunque per un calciatore come Óliver Torres, uno che ha come punto debole il cambio di passo ma che sa far circolare molto bene il pallone. In una squadra come quella che sta costruendo l’ex allenatore della nazionale spagnola un calciatore del genere può agire su più fronti, sia quello della trequarti in cui Torres si è formato, sia possibilmente a centrocampo arretrando il suo raggio d’azione per favorire un possesso più qualitativo.

Nove acquisti per la rivoluzione del Siviglia, improntata su un calcio di grande palleggio. Lopetegui aveva bisogno di Óliver Torres, Óliver Torres aveva bisogno di Lopetegui. Ecco perché alla fine è stato così facile ritrovarsi in un Siviglia che deve rilanciare la figura di tutti: quella del club, dell’allenatore e dell’ultimo dei suoi tanti acquisti.