Lo Sheffield United ottiene il suo primo scalpo importante in questa stagione sconfiggendo 1-0 l’Arsenal a Bramall Lane grazie alla rete nella prima frazione di gioco di Lys Mousset. Le Blades con questo prestigioso successo atteso tredici anni, salgono al nono posto in classifica a quota 12 punti, a sole tre lunghezze dai Gunners fermi a 15.

La squadra allenata da Chris Wilder manda in delirio i propri sostenitori al termine di una gara giocata con le armi più congeniali alle Blades: agonismo, spirito di sacrificio e tanto cuore. Quelle armi che hanno portato lo Sheffield United dalla League One alla Premier League e che i tifosi sperano possano risultare determinanti per la permanenza nella massima serie inglese. Ancora una volta, a far la differenza per i padroni di casa è stata la fase difensiva, capace stasera come in tante altre occasioni di annullare anche attacchi potenzialmente devastanti. I numeri parlano chiaro, con lo Sheffield United che attualmente ha la miglior difesa dell’intera Premier insieme alla capolista Liverpool con 7 reti subite. Inoltre, quello odierno è il quarto clean sheets in nove partite, stesso numero del Manchester City di Pep Guardiola. Un reparto formato oltre che dal portiere Dean Henderson, dai tre centrali Chris Basham, John Egan e Jack O’Connell, e dai due terzini George Baldock ed Enda Stevens. Cinque giocatori che ormai si conoscono più che bene e che la passata stagione, neanche a dirlo, sono stati la miglior difesa della Championship contribuendo in maniera significativa alla promozione delle Blades grazie al secondo posto finale dietro il Norwich City. Una menzione speciale la merita anche l’autore del gol vittoria, quel Lys Musset partito titolare 2 volte nelle ultime 30 apparizioni in Premier League, entrambe con l’Arsenal, autentico portafortuna per il ventitreenne francese, a segno anche nel febbraio scorso contro la squadra di Unai Emery.