Dopo le prime amichevoli delle squadre inglesi anche per il Manchester United è tempo di scendere in campo per il primo test: niente squadre semisconosciute per i Red Devils che decidono di affrontare i Los Angeles Galaxy, squadra che sembrerebbe attendere l’arrivo di Zlatan Ibrahimovic, ex attaccante della banda di Mourinho fuggito via a parametro zero dopo il brutto infortunio.

Contro la squadra americana lo United non sembra avere grossi problemi, nonostante il cambio tattico dell’allenatore che punta sulla difesa a tre: nel primo tempo spazio a quasi tutti i titolari che riescono a portarsi in vantaggio di tre reti a zero in appena 26 minuti grazie alla doppietta di un super Rashford e alla rete di Fellaini. Anche la ripresa, caratterizzata dall’ingresso di undici nuovi giocatori, non altera i già decisi equilibri, regalando allo United le reti di Mkhitaryan e Martial e ai Los Angeles Galaxy la magra consolazione della doppietta di dos Santos negli ultimi dieci minuti contro un Manchester praticamente sicuro della vittoria.

A dare ottimi segnali all’attento Mourinho è sicuramente Rashford, piccolo gioiello su cui il lusitano vorrà sicuramente puntare per la prossima stagione: il giovane attaccante va in gol dopo appena due minuti di gioco e riesce a replicare al 20′, lanciando un importante guanto di sfida a tutti i suoi compagni di reparto che per essere sicuri di una maglia da titolare dovranno faticare e non poco contro il piccolo prodigio. Nella ripresa al suo posto spazio al nuovo acquisto Lukaku, decisamente grande osservato speciale: l’erdità di Ibrahimovic non sarà facile da raccogliere, sia dal punto di vista tecnico che da quello del carisma, ma il belga ha saputo dimostrare le sue doti da leader già con la maglia dell’Everton, club con cui è riuscito ad ottenere grandi soddisfazioni dopo la separazione con il Chelsea.

Nel complesso il Manchester United sembra correre nella giusta direzione: Mourinho ed i suoi ragazzi dovranno fare decisamente meglio rispetto alla passata stagione, chiusa comunque con tre titoli in bacheca ma caratterizzata dalle critiche per il deludente piazzamento in campionato.