C’era solo una voce da spuntare alla lista degli stadi della Liga in cui Messi non aveva segnato: Lionel Messi doveva fare i conti col Wanda Metropolitano, la più recente delle novità a livello infrastrutturale del campionato spagnolo. Ma al secondo anno del nuovo stadio dell’Atlético Madrid l’argentino ha fatto gol anche lì. E no, non è un gol qualsiasi, poche volte lo sono i suoi, ma una rete fondamentale per il momento sia della partita che del calendario.

Perché un Atlético-Barça bloccato sullo 0-0 a pochi minuti dalla fine lo si vince solo con i guizzi del campione. Quelli che Messi ha avuto per tutta la carriera insomma, quelli del giocatore più forte del mondo. Uno scambio con l’amico Suárez prima di scaricare uno strepitoso sinistro alle spalle di Oblak. Tre punti che pesano tantissimo, in una delle trasferte più difficili del campionato: aria da grande partita, una delle sfide che Messi riesce a vincere con costanza.

Il testa a testa col Real prosegue in parità grazie a questa perla che arriva giusto il giorno prima della consegna del Pallone d’Oro. Per molti sarà lui ad alzarlo anche questa volta, forse tra le polemiche vista la mancata vittoria di un titolo grande tra Champions League e Copa América, ma comunque con la consapevolezza che il più forte è stato lui.

Adesso anche in tutti gli stadi di Spagna, nessuno escluso. Anche il Wanda Metropolitano è caduto ai suoi piedi, quelli magici del giocatore più straordinario che la Liga potesse avere. Venti su venti, impressionante statistica di un giocatore che questo torneo lo ha dominato come nessuno ha mai fatto nella storia, e come difficilmente qualcuno farà in futuro.

Questi sono tutti e venti gli stadi della Liga attuale in cui ha segnato Lionel Messi.  Ciutat de Valencia, Zorrilla, Wanda Metrpolitano, Ipurua, Butarque, Son Moix, Mendizorroza, San Mamés, Camp Nou, Coliseum Alfonso Pérez, Sánchez Pizjuán, Estadio de la Cerámica, Santiago Bernabéu, Benito Villamarín, Balaídos, Reale Arena, Mestalla, El Sadar.