Brutti, sporchi e…vincenti. Si può riassumere così la partita dell’Espanyol che non smette di vincere e trova il terzo successo consecutivo in campionato: alla Rosaleda di Malaga 0-1 il risultato finale, grazie al gol di Piatti dopo 18 minuti di gara. Una vittoria che evidenzia nettamente i momenti opposti delle due squadre: i catalani sono in stato di grazia e adesso iniziano a pensare addirittura all’Europa, dall’altro c’è un Malaga in profonda crisi che non vince da novembre.

Dicevamo un “matinal” che sorride all’Espanyol, ma la partita non è stata affatto in mano agli uomini di Quique Sanchez Flores. Sin dal primo minuto il Malaga prova a fare la partita, sfiora anche il gol con Charles, ma al primo tiro in porta gli ospiti passano in vantaggio: botta dai 30 metri di Piatti, sbaglia Kameni che viene beffato dal rimbalzo della palla e vede entrare la sfera in porta.

Il gol è l’unica nitida occasione dell’Espanyol, che poi pensa soltanto a difendersi. Il Malaga, in campo con un 4-2-3-1, si affida alle sgasate sulle fasce di Ontiveros (migliore delle boquerones) e Chory Castro ma servono sostanzialmente a poco perché gli errori sotto porta sono tanti. Proprio questo è il punto debole del Malaga in questo momento di crisi, un attacco che sbaglia tanto (anzi, troppo) considerando la mole di occasioni da gol avute.

Soltanto l’ingresso in campo nella ripresa di Charly al posto di un disastroso Michael Santos da nuova linfa al Malaga, in un copione identico nelle due frazioni di gioco. Il Malaga fa la partita, l’Espanyol nonostante le sbavature a centrocampo si difende e porta a casa il risultato.

Menzione speciale va a David Lopez: l’ex Napoli gioca una partita monumentale, forse una delle migliori della sua carriera, risultando decisivo in alcune azioni. Importante anche Diego Lopez, soprattutto con la sua parata spettacolare sulla rovesciata di Charly. Settimana prossima la prova del nove per l’Espanyol: in Catalogna arriverà la Real Sociedad, per una partita che sa di esame di maturità.