Si chiude con il successo casalingo del Real Madrid la domenica sera della nona giornata di Liga. A farne le spese sono i baschi dell’Eibar che hanno comunque il merito di non aver sfigurato al Santiago Bernabeu, in una partita divertente con occasioni da entrambe le parti. É Cristiano Ronaldo invece a prendersi ancora la scena, perché fa purtroppo notizia l’aver concluso un’altra partita di Liga senza andare in rete. Si riprenderà il portoghese, perché è troppo fondamentale per il suo Real Madrid e noi aspettiamo di rivederlo ai suoi soliti livelli.

Zidane decide di apportare qualche modifica alla formazione schierata in Champions League contro il Tottenham. E dunque fuori Karim Benzema, Toni Kroos e Marcelo, dentro Marco Asensio, Dani Ceballos e Theo Hernandez (a questi si aggiunge il secondo portiere Kiko Casilla in favore dell’infortunato Keylor Navas).  Risponde un Eibar che si schiera con un 3-5-2 sperimentato nell’ultima gara con un Depor, modulo che ha portato un punto importante dopo 3 sconfitte consecutive.

Il primo tempo è del Real. I blancos hanno sempre il controllo del gioco però non è facile attaccare un Eibar che si chiude con 5 difensori. Il semaforo verde arriva al minuto 18, Asensio in zona corner crossa bene verso il centro trovando il colpo di testa vincente di Paulo Oliveira che nel tentativo di anticipare Sergio Ramos beffa il suo stesso portiere e fa 1-0 per i blancos. A dominare la scena per tutto il primo tempo è sempre Isco, per il quale ormai abbiamo terminato gli aggettivi. Il numero 22 fa quello che vuole con il pallone tra i piedi, quando ha lui la sfera il Real Madrid è costantemente pericoloso. Ed è proprio da una sua giocata che nasce il 2-0: buona manovra sulla fascia sinistra dove si libera Isco che serve al centro Asensio, l’ex Espanyol non ci pensa due volte di prima intenzione gira la sfera sorprendendo un colpevole Marko Dmitrovic.

La partita sembra essere indirizzata sui binari giusti (e in effetti lo sarà) ma il Real Madrid, a inizio ripresa fa tremare il Santiago Bernabeu. L’Eibar può infatti recriminare un calcio di rigore con annessa espulsione di Casemiro, già ammonito in precedenza, ma l’arbitro lascia correre tutto. Ed è proprio questo episodio che sveglia gli uomini di Zidane. I blancos ricominciano a macinare gioco e con qualche cambio ritrova la freschezza giusta per trovare la rete della chiusura. Benzema per Asensio, Lucas Vazquez per Isco e Marcelo per Dani Ceballos. Ed è proprio il brasiliano, nella inusuale posizione di intermedio, a finalizzare una bellissima azione a un tocco dei madridisti e siglare il 3-0 che arrotonda il risultato.

Cenni sul Real Madrid

I Blancos conquistano 3 punti doverosi per rimanere vicini alla vetta e salgono in solitaria in terza posizione a -1 dal Valencia e a -5 dalla capolista Barcellona. Zidane trova risposte positive dai nuovi giovani acquisti Theo Hernandez e Dani Ceballos, che finora avevano avuto pochissimo minutaggio, ma che oggi hanno interpretato la partita con personalità dimostrando di essere all’altezza.

Il gioco del Real Madrid non è stato spumeggiante come al solito. La manovra dei blancos non è fluida e bella in questo periodo della stagione, ma comunque concreta. In questo match il Real ci ha dato l’impressione di aver ottenuto il massimo risultato con il minimo sforzo. Questo modulo con Ronaldo al centro dell’attacco sta avendo i suoi frutti a livello di risultati, mentre a farne le spese in fase realizzativa è proprio la stella portoghese. CR7 non riesce a dare continuità al gol con i Getafe e si ferma ancora, è visibilmente nervoso e Messi a +10 è già irraggiungibile!