Fiorentina, Kean regala tre punti fra polemiche e fede

Moise Kean con la maglia della Fiorentina

ANSA/CLAUDIO GIOVANNINI

Pasquale Luigi Pellicone

Gennaio 5, 2026

La Fiorentina conquista una vittoria pesantissima battendo la Cremonese allo scadere e rilanciando con forza la propria corsa salvezza. Il successo arrivato al 93’. Il tap-in di Moise Kean non è solo un gol: è una risposta. Alle critiche, alle voci, ai dubbi. E il messaggio prosegue anche fuori dal rettangolo verde, con un post social dal tono chiaramente rivendicativo: “La vittoria sta arrivando, non preoccuparti del quando”, accompagnato da riferimenti biblici che hanno fatto discutere.

Fiorentina, tre punti che valgono oro: cambia lo scenario

Il risultato maturato in una serata carica di tensione al Franchi, consente ai viola di salire a quota 12 punti, raggiungendo Pisa e Verona e superando i toscani per differenza reti.  Un risultato che va ben oltre il punteggio finale: è una boccata d’aria pura per una squadra che rischiava di scivolare pericolosamente verso il basso. In una fase della stagione in cui anche l’aspetto psicologico pesa quanto quello tecnico, vincere era l’unica opzione possibile. Un pareggio avrebbe lasciato tutto immobile, una sconfitta avrebbe potuto compromettere definitivamente le ambizioni viola. Così, invece, la Fiorentina resta agganciata al gruppo e si regala una notte di speranza, sfruttando anche il ko del Verona contro il Torino.

Kean, dalle polemiche al gol decisivo: una storia scritta

Il protagonista inatteso — o forse inevitabile — è stato Moise Kean. Un gol che pesa come un macigno e che arriva al termine di una settimana complicatissima per l’attaccante, finito al centro delle discussioni per la sua assenza prolungata dagli allenamenti. Secondo quanto emerso, Kean non avrebbe dovuto nemmeno essere convocato, con l’ipotesi tribuna sullo sfondo fino a pochi giorni dal match. Poi, come spesso accade nel calcio, tutto cambia in un attimo. L’infortunio di Edin Džeko apre uno spiraglio, Kean parte dalla panchina e viene gestito con prudenza dallo staff tecnico, evitando strappi che avrebbero potuto creare frizioni all’interno dello spogliatoio. Una scelta delicata, quasi obbligata, che trova la sua legittimazione sul campo.

Le prospettive viola: classifica corta e mercato decisivo

È una vittoria sporca, sofferta, maturata con più cuore che lucidità, ma proprio per questo estremamente significativa. Quelle che contano davvero, nei momenti critici, sono le partite che riesci a portare a casa anche quando non sei brillante. E questa lo è stata in pieno. Questo successo non risolve tutti i problemi, ma riaccende la luce in fondo al tunnel. La Fiorentina resta coinvolta nella lotta salvezza, con una classifica corta e squadre ravvicinate in pochi punti. Molto passerà dalle prossime settimane e soprattutto dal mercato, che potrebbe ridisegnare l’organico e offrire nuove soluzioni a una squadra apparsa spesso incompleta. Nel frattempo, il messaggio è chiaro: la Fiorentina è ancora viva. E in questo momento, è già una notizia.

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