Roma, il silenzio assordante di Gasperini: il retroscena

Gian Piero Gasperini allenatore della Roma

Gian Piero Gasperini allenatore della Roma Immagine | Ansa

Pasquale Luigi Pellicone

Gennaio 7, 2026

Vince la Roma, ma a rubare la scena è il silenzio di Gasperini. Dopo il successo a Lecce, la narrazione del post-partita non si concentra solo sul risultato bensì su una scelta comunicativa forte e carica di significato. Il tecnico giallorosso ha deciso di non presentarsi davanti ai microfoni, lasciando spazio a interpretazioni e tensioni che vanno ben oltre i novanta minuti.

Il silenzio di Gasperini: scelta che fa rumore

Il silenzio di Gian Piero Gasperini assume il valore di una presa di posizione netta. Dopo la vittoria contro il Lecce, che ha permesso alla Roma di rialzarsi dopo il passo falso di Bergamo e ha consegnato all’allenatore il prestigioso traguardo dei 1000 punti in Serie A, il tecnico ha scelto di non commentare la gara. Una decisione definita dal club come “personale”, ma che appare tutt’altro che casuale. Il mancato confronto con i giornalisti è stato interpretato come un segnale di disagio, un messaggio indirizzato più alla dirigenza che all’esterno. In un momento delicato della stagione, Gasperini ha preferito lasciare che fosse il campo a parlare, evitando dichiarazioni che avrebbero inevitabilmente acceso il dibattito sul tema più caldo del momento: il mercato.

Retroscena di mercato: trattative in salita

Al centro del malumore dell’allenatore c’è un mercato invernale ancora fermo, lontano dalle aspettative maturate nei mesi precedenti. Gasperini si attendeva rinforzi immediati, in particolare nel reparto offensivo, considerato che alcune operazioni estive non si erano concretizzate. Le promesse ricevute ad agosto e ribadite a dicembre, però, non hanno ancora trovato riscontro nei fatti. Le trattative più discusse sono quelle legate a Joshua Zirkzee e Giacomo Raspadori. La pista che porta all’attaccante olandese si è complicata dopo i recenti cambiamenti in panchina del club di appartenenza, rendendo l’operazione più onerosa e incerta. Anche il dossier Raspadori resta aperto ma privo di sviluppi concreti: il giocatore non ha ancora sciolto le riserve sul proprio futuro.

Arrivano i Friedkin: summit decisivo e scenari futuri

Un segnale evidente di un equilibrio fragile, messo alla prova dai limiti imposti dal Fair Play Finanziario. Dan e Ryan Friedkin sono attesi nella capitale per un incontro diretto con Gasperini e l’area dirigenziale. Un summit considerato cruciale per fare chiarezza sulle strategie di mercato e, più in generale, sulla visione a medio-lungo termine del club. L’allenatore vuole risposte chiare, non solo per gennaio ma anche in vista dell’estate. L’obiettivo è pianificare e l’arrivo della proprietà americana potrebbe quindi segnare l’inizio di una fase di dialogo più diretto e trasparente. Molto dipenderà dalla capacità dei Friedkin di rassicurare Gasperini, perché il silenzio del tecnico, per ora, ha parlato chiaro. E il prossimo capitolo della stagione giallorossa si giocherà fuori dal campo.

 

Change privacy settings
×