McTominay, l’uomo di Conte: bloccata la fuga scudetto dell’Inter

Scott McTominay Napoli

Immagine | Ansa

Pasquale Luigi Pellicone

Gennaio 12, 2026

Il Napoli esce da San Siro con un pareggio che vale molto più di un punto. Contro un’Inter lanciata verso la fuga, la squadra di Conte trova la forza di reagire grazie a una prestazione di carattere e, soprattutto, alla serata da protagonista assoluto di Scott McTominay.

McTominay blocca la fuga scudetto dell’Inter

Il 2-2 finale tiene in vita la corsa scudetto, lascia invariate le distanze in vetta e restituisce al campionato uno dei suoi centrocampisti più decisivi. Scott McTominay è stato il simbolo della rimonta: presenza costante, inserimenti continui e una lettura delle situazioni che ha mandato in confusione la difesa nerazzurra. Le sue incursioni centrali hanno rappresentato il principale grattacapo per l’Inter, incapace di schermare un centrocampista che attacca lo spazio con tempi da attaccante puro. Il gol del pareggio non è solo una prodezza individuale, ma il manifesto di una squadra che rifiuta di mollare. Il 2-2 finale impedisce all’Inter di volare a +7 e consegna al Napoli una serata di consapevolezza, oltre che di classifica.

Senza De Bruyne, McTominay ritrova posizione e gol

L’assenza di Kevin De Bruyne ha spinto Conte a restituire a McTominay il suo ruolo naturale. E la scelta sta pagando. Lo scozzese, liberato dalla responsabilità di costruire e tamponare, è tornato a fare ciò che meglio gli riesce: attaccare l’area. La sua ritrovata vena realizzativa è figlia di un contesto tattico più adatto alle sue caratteristiche. McTominay parte da dietro, legge l’azione e arriva negli ultimi sedici metri con tempismo chirurgico. Il gol contro l’Inter è la conferma di una crescita costante, già intravista nelle ultime uscite stagionali. I numeri parlano chiaro: le sue reti stanno diventando un fattore strutturale del Napoli. Non solo finalizzazione, ma anche fisicità, pressione e capacità di rompere le linee avversarie.

Napoli, distanze invariate e fiducia: la vetta nel mirino

Il pareggio di San Siro consente al Napoli di mantenere invariate le distanze dalla vetta, un aspetto tutt’altro che secondario in questa fase della stagione. La squadra azzurra continua a convivere con assenze pesanti, ma dimostra solidità mentale e organizzazione. In attesa di recuperare uomini chiave, Conte può contare su un gruppo che ha ritrovato compattezza e identità. Il calendario resta impegnativo, ma le sensazioni sono positive: il Napoli è vivo, competitivo e capace di adattarsi alle difficoltà. Con il rientro degli indisponibili e un McTominay in questa versione, la corsa al titolo resta apertissima. E il Napoli, oggi più che mai, ha dimostrato di voler restare dentro la lotta fino all’ultimo metro.

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