Donyell Malen ha già lasciato il segno alla Roma, dimostrando come il suo arrivo possa rappresentare molto più di una semplice operazione di mercato. L’attaccante olandese, inseritosi immediatamente nei meccanismi di Gian Piero Gasperini, ha mostrato personalità, qualità e un impatto che raramente si vede al debutto.
Roma, niente Malen: debutto da protagonista
L’esordio di Donyell Malen con la Roma è stato tutt’altro che interlocutorio. Schierato titolare nonostante fosse arrivato da pochi giorni, l’olandese ha risposto con una prestazione di alto livello, fatta di movimenti continui, strappi in profondità e grande partecipazione alla manovra offensiva. Sin dai primi minuti si è notata una chimica naturale con Paulo Dybala, fattore che ha subito reso l’attacco giallorosso più imprevedibile. Sono stati sufficienti 23’ di gioco. Dopo un gol annullato dal var, è arrivata la rete valida: controllo rapido in area, scelta lucida e conclusione precisa. Un gol che racconta molto del suo repertorio e della sua mentalità, oltre a confermare la bontà della scelta fatta dalla dirigenza romanista nel puntare su di lui nel mercato di gennaio.
Malen può portare la Roma al vertice
Dal punto di vista tecnico, Malen rappresenta un profilo ideale per il calcio di Gasperini. Velocità, attacco dello spazio, capacità di giocare sia da centravanti mobile sia da esterno offensivo: tutte qualità che mancavano in modo strutturale alla Roma. A differenza di altri attaccanti più statici, l’olandese garantisce profondità costante e costringe le difese avversarie ad abbassarsi. Tatticamente, la sua presenza libera Dybala da compiti troppo gravosi in fase offensiva e rende più efficace anche il lavoro dei centrocampisti a rimorchio che possono beneficiare dei movimenti senza palla dell’ex Aston Villa. La Roma guadagna imprevedibilità, ritmo e soluzioni alternative, elementi fondamentali per competere stabilmente ai vertici della Serie A.
Un futuro scritto in giallorosso: formule, cifre e condizioni
Il futuro di Donyell Malen alla Roma è di fatto già scritto. L’operazione con l’Aston Villa è stata impostata su un prestito oneroso da 2 milioni di euro, con diritto di riscatto che può trasformarsi in obbligo in caso di qualificazione della Roma alla Champions League o all’Europa League, obiettivi assolutamente alla portata. Inoltre Malen dovrà collezionare almeno il 50% delle presenze stagionali, contando esclusivamente quelle superiori ai 35 minuti. Se tutte le condizioni verranno soddisfatte, la Roma verserà 25 milioni di euro all’Aston Villa per l’acquisto definitivo, portando l’investimento complessivo a 27 milioni. Inoltre, il club inglese manterrà una percentuale del 10% sulla futura rivendita. Non a caso, Gasperini ha parlato di lui come base per il futuro.
