Napoli, Conte stenta ancora in Europa: occasione persa

Antonio Conte

Antonio Conte Immagine | Ansa

Pasquale Luigi Pellicone

Gennaio 21, 2026

Il Napoli in Champions League si avvicina pericolosamente a un bivio che rischia di diventare definitivo. Il pareggio contro il Copenaghen non è soltanto un risultato deludente, ma rappresenta l’ennesima fotografia di una stagione europea piena di contraddizioni, fragilità e occasioni non sfruttate.

Conte stenta in Europa: a Copenaghen occasione gettata

Gli azzurri avevano tutto per vincere, ma hanno scelto – ancora una volta – la strada più complicata. La trasferta danese doveva essere il punto di svolta del cammino europeo del Napoli, invece si è trasformata in una ferita profonda. La squadra di Conte aveva sbloccato la gara, controllava il ritmo e si è ritrovata con l’uomo in più per oltre mezz’ora. Una situazione ideale per chiudere i conti e avvicinare concretamente i play-off di Champions League. Eppure, proprio quando la partita sembrava indirizzata, il Napoli ha smarrito lucidità e concentrazione. Un errore evitabile ha rimesso in corsa il Copenaghen, che dal dischetto ha trovato il pareggio. Un episodio che pesa come un macigno, perché arriva in una fase della competizione in cui non sono più concessi passi falsi.

Qualificazione Champions, ora la strada si fa in salita

Con il pareggio di Copenaghen, il girone di Champions del Napoli si complica terribilmente. La classifica non lascia molto spazio alle interpretazioni: servirà un’impresa nell’ultima giornata quando al Maradona arriverà il Chelsea, in una partita che ha il sapore di una finale anticipata. Vincere non sarà semplice, anche perché in mezzo c’è l’impegno di campionato contro la Juventus, che rischia di drenare ulteriori energie fisiche e mentali. Il Napoli è ora costretto a inseguire, una condizione che mal si sposa con una squadra che ha mostrato difficoltà nella gestione della pressione. A questo punto, il margine di errore è azzerato. Qualsiasi altro risultato che non sia la vittoria potrebbe sancire una eliminazione clamorosa dalla Champions League.

Napoli non all’altezza: una tendenza che preoccupa

Il problema, però, va oltre la singola partita. Il Napoli sta mostrando una fragilità strutturale in Europa che non può più essere ignorata. Fuori casa, in particolare, la squadra appare vulnerabile, poco cinica e incapace di leggere i momenti chiave delle partite. Una tendenza preoccupante, che mette in dubbio la reale competitività del progetto attuale in ambito internazionale. Il dato più allarmante non è tanto il risultato finale, quanto la gestione del vantaggio: gli infortuni, una rosa rinnovata, non bastano a giustificare un rendimento così distante dagli standard richiesti dalla massima competizione europea. Anche perché gli investimenti della società sono stati ingenti e il presidente Aurelio De Laurentiis si aspetta risposte concrete.

 

Change privacy settings
×