Juventus, Spalletti può crederci: top 8 di Champions nel mirino

Luciano Spalletti

Luciano Spalletti Immagine | Ansa

Pasquale Luigi Pellicone

Gennaio 22, 2026

La Juventus di Luciano Spalletti rialza la testa nel momento più delicato della stagione europea e lo fa con una vittoria che pesa tantissimo, non solo per la classifica ma anche per il morale. Dopo la battuta d’arresto rimediata a Cagliari, i bianconeri hanno risposto sul campo con una prestazione concreta contro il Benfica, dimostrando maturità e capacità di soffrire quando necessario.

Juventus, Vittoria fondamentale contro il Benfica

Non è stata una gara brillante sotto il profilo estetico, ma la Juventus ha centrato l’obiettivo principale: portare a casa i tre punti. Contro un Benfica aggressivo e organizzato, la squadra di Luciano Spalletti ha saputo reggere l’urto, limitando i rischi nei momenti più complicati e colpendo quando se n’è presentata l’occasione. Il successo europeo assume un valore ancora più rilevante se contestualizzato dopo il passo falso in campionato. Il KO di Cagliari aveva sollevato dubbi e critiche, ma la risposta arrivata in Champions League certifica la solidità mentale del gruppo. Alcune sbavature tecniche restano evidenti, soprattutto in fase di costruzione e nelle uscite dal basso, ma l’atteggiamento è stato quello giusto: pragmatico, attento e focalizzato sul risultato.

Top 8 Champions League: una possibilità concreta

Grazie ai tre punti conquistati contro il Benfica, la Juventus si rilancia con forza nella corsa alle prime otto posizioni della classifica di Champions League. Un traguardo che garantirebbe l’accesso diretto agli ottavi di finale, evitando i playoff e assicurando un vantaggio sia sportivo che economico. Molto, però, dipenderà dall’ultimo turno e dall’incastro dei risultati delle dirette concorrenti. Vincere in trasferta contro il Monaco potrebbe aprire scenari estremamente interessanti, ma la Juve sa di non essere completamente padrona del proprio destino. L’obiettivo resta alla portata, ma servirà una prestazione estremamente solida, soprattutto dal punto di vista difensivo, contro una squadra abile nelle ripartenze.

Cura Spalletti: singoli in crescita, ma il mercato è una priorità

Tra le note più incoraggianti della serata europea c’è senza dubbio la crescita di alcuni interpreti chiave. McKennie continua a essere uno dei giocatori più affidabili della rosa, capace di garantire intensità, equilibrio e continuità di rendimento. Anche altri elementi stanno trovando maggiore fiducia e serenità, segno che il lavoro quotidiano sta dando i suoi frutti. Tuttavia, sarebbe un errore ignorare i limiti strutturali della squadra. Alcuni errori tecnici, soprattutto in zone delicate del campo, continuano a ripresentarsi con una certa regolarità. Sono difetti che non possono essere cancellati esclusivamente dal lavoro dell’allenatore. Per competere stabilmente ad altissimo livello, la Juventus dovrà intervenire sul mercato, alzando il tasso tecnico della rosa e aggiungendo qualità ed esperienza internazionale.

 

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