Una notte da ricordare, una prestazione da un manifesto programmatico per il presente e il futuro. Niccolò Pisilli si prende la scena all’Olimpico e rilancia con forza la sua candidatura a protagonista della Roma, firmando una doppietta decisiva contro lo Stoccarda davanti a oltre 65 mila spettatori. Una vittoria che spinge i giallorossi al sesto posto del girone di Europa League, a un passo dalla qualificazione agli ottavi, e che riaccende i riflettori su uno dei talenti più puri cresciuti a Trigoria.
La doppietta contro lo Stoccarda illumina l’Olimpico
Nel successo per 2-0 della Roma contro lo Stoccarda, c’è soprattutto la firma di Niccolò Pisilli. Un gol per tempo, entrambi costruiti con intelligenza, tempismo e una sorprendente freddezza sotto porta. Il centrocampista classe 2004 ha interpretato la partita con maturità, alternando inserimenti offensivi a una gestione ordinata della mediana, risultando determinante in entrambe le fasi. La doppietta non è solo una perla statistica, ma un segnale tecnico forte: Pisilli ha saputo caricarsi la squadra sulle spalle in una serata chiave del percorso europeo, contribuendo alla quarta vittoria consecutiva in coppa. Con l’ultima sfida del girone contro il Panathinaikos, la Roma vede ormai da vicino gli ottavi e lo fa riscoprendo una risorsa interna che può fare la differenza.
Pisilli, un periodo complicato finalmente alle spalle
Il rendimento attuale assume ancora più valore se rapportato ai mesi precedenti. L’inizio di stagione di Pisilli è stato segnato da poche presenze, minutaggio ridotto e tanta panchina, soprattutto in campionato. Da simbolo della scorsa annata a comprimario forzato, il passaggio non è stato indolore per un ragazzo di appena 21 anni, chiamato a metabolizzare un ruolo marginale senza mai perdere equilibrio e professionalità. Il centrocampista ha scelto la via del lavoro e anche quando il mercato sembrava poterlo portare lontano dalla Capitale, Pisilli non ha mai forzato la mano. Ha continuato a migliorarsi, trovando continuità con l’Under 21 e aspettando il momento giusto per farsi ritrovare pronto. Contro lo Stoccarda, quel momento è arrivato.
Un futuro ancora tutto da scrivere in giallorosso
La serata dell’Olimpico potrebbe rappresentare uno snodo decisivo per il futuro di Pisilli alla Roma. La concorrenza in mezzo al campo è elevata, ma prestazioni di questo livello cambiano le gerarchie e rafforzano la fiducia dell’ambiente tecnico. Il messaggio è chiaro: Pisilli non è solo un prospetto, ma un giocatore pronto a incidere. Restare in giallorosso oggi non è più solo una scelta di cuore, ma una opportunità concreta di crescita e continuità. La Roma ha bisogno di identità, di giocatori cresciuti nel proprio vivaio e capaci di interpretare lo spirito del club. In una notte europea carica di emozioni, Niccolò Pisilli ha dimostrato di avere tutte le carte per restare al centro del progetto e trasformare una rinascita personale in una risorsa strutturale per il futuro della squadra.
