La rivincita di Spalletti: Napoli, obiettivo quarto posto

Luciano Spalletti. allenatore della Juventus

Luciano Spalletti. allenatore della Juventus Immagine | Ansa

Pasquale Luigi Pellicone

Gennaio 26, 2026

0-3 che non lascia molto spazio alle recriminazioni. Anzi. La sconfitta del Napoli a Torino contro la Juventus di Luciano Spalletti rappresenta molto più di un semplice passo falso. Il risultato dell’Allianz Stadium racconta una squadra in affanno, alle prese con problemi di continuità, una rosa spesso rimaneggiata e una stagione segnata da infortuni ricorrenti.

Juventus straripante: la rivincita di Spalletti

La serata dell’Allianz Stadium ha avuto un protagonista chiaro: Luciano Spalletti. L’allenatore toscano ha firmato una vittoria dal forte valore simbolico, riaffermando la propria credibilità tecnica. La sua Juventus appare solida, compatta e consapevole, capace di alternare aggressività e controllo della gara. Il lavoro di Spalletti è evidente nella crescita di alcuni singoli e nella coesione del gruppo. La squadra bianconera ha saputo colpire nei momenti giusti, gestendo il vantaggio senza concedere spazi. Questa vittoria contro il Napoli non è solo un successo di classifica, ma una conferma della bontà del progetto tecnico. Per Spalletti si tratta di una rivincita professionale, costruita sul campo e supportata dai risultati.

Il ko di Torino certifica difficoltà strutturali

II gol di David, Yildiz e Kostic hanno scavato un solco netto, ma il divario emerso in campo va oltre il punteggio finale. Gli azzurri hanno mostrato limiti nella gestione dei momenti chiave della partita, soffrendo l’intensità e l’organizzazione degli avversari. La mancanza di alternative in alcuni ruoli e l’assenza di elementi chiave hanno inciso su equilibrio e lucidità. Il campionato del Napoli si sta trasformando in una corsa a ostacoli, dove ogni errore pesa doppio. L’aggancio della Juventus in classifica e l’allontanamento dalla vetta impongono ora una revisione degli obiettivi stagionali. Il Napoli dovrà puntare su solidità, spirito di sacrificio e gestione intelligente delle energie e anche ridimensionarsi: le ambizioni iniziali devono lasciare spazio a una lettura pragmatica della stagione.

Quarto posto, l’obiettivo realistico del Napoli

Alla luce del quadro attuale, il quarto posto rappresenta il traguardo più concreto per il Napoli di Antonio Conte. La qualificazione alla Champions League è diventata una necessità sportiva ed economica, fondamentale per garantire continuità e programmare il futuro. Conte è chiamato a tenere compatto l’ambiente e a massimizzare il rendimento di una rosa spesso limitata dalle assenze. Il calendario offre ancora scontri diretti decisivi e l’impegno europeo contro il Chelsea potrebbe restituire fiducia e slancio. Raggiungere l’obiettivo significherebbe evitare un ridimensionamento e gettare le basi per un rilancio immediato. Difficile da accettare, ma il realismo è la chiave per trasformare una stagione complicata in un risultato ancora significativo.

 

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