Calciomercato, adesso Mateta ha fretta: vuole il Milan e lo avrà

Jean-Philippe Mateta

Jean-Philippe Mateta Immagine | Ansa

Pasquale Luigi Pellicone

Febbraio 1, 2026

Jean-Philippe Mateta sbuffa: non vede l’ora di diventare un nuovo attaccante del Milan. L’operazione si è sviluppata in modo rapido e deciso, con il club rossonero che ha accelerato nella notte tra giovedì e venerdì per chiudere una trattativa considerata strategica.

Mateta, trattativa lampo

La volontà del giocatore ha avuto un peso determinante, così come quella della dirigenza di Via Aldo Rossi, intenzionata a consegnare subito a Massimiliano Allegri un centravanti di riferimento. Il Milan ha deciso di anticipare i tempi, scartando l’ipotesi di un arrivo posticipato a giugno. L’obiettivo era chiaro: inserire immediatamente in rosa un attaccante strutturato, capace di incidere fin da subito nel girone di ritorno. Jean-Philippe Mateta ha accolto con convinzione la destinazione rossonera, spingendo per il trasferimento e facilitando l’intesa tra i club. Il centravanti francese è ormai destinato a lasciare il Crystal Palace, dove è stato per anni un punto fermo del reparto offensivo, per misurarsi con una nuova sfida in Serie A. Per Allegri si tratta di un rinforzo funzionale, pensato per dare peso all’attacco e offrire una soluzione diversa rispetto ai profili già presenti in rosa.

Caratteristiche: fisicità, area di rigore e personalità

Mateta è un attaccante che impatta fisicamente sulle partite. Alto 1,92 metri per quasi 90 chili, rappresenta il classico numero nove che al Milan è mancato a lungo. La sua struttura gli consente di giocare spalle alla porta, proteggere il pallone e liberare spazi per gli inserimenti dei compagni, ma anche di essere estremamente efficace nel gioco aereo. Cresciuto nelle periferie parigine, il francese ha sviluppato un carattere forte e una mentalità competitiva forgiata in ambienti difficili. Non è un caso che abbia spesso sottolineato quanto la forza mentale sia una componente essenziale del calcio professionistico. Dal punto di vista tecnico, Mateta abbina potenza e coordinazione, con un buon senso della posizione in area e una notevole capacità di finalizzazione. Tra i suoi modelli di riferimento c’è Zlatan Ibrahimovic. Un paragone che racconta bene l’idea di attaccante che il Milan ha voluto inserire nel proprio progetto.

Gol, trofei e ambizioni: cosa può dare Mateta al Milan

Negli ultimi anni Mateta ha dimostrato continuità anche in Premier League, dove ha messo a segno 46 gol ufficiali nelle ultime tre stagioni. Numeri che certificano affidabilità e presenza costante in zona gol, anche in uno dei campionati più competitivi al mondo. Con il Crystal Palace ha inoltre assaporato il gusto della vittoria, conquistando FA Cup e Community Shield, i primi trofei della sua carriera. Esperienze che hanno contribuito a rafforzarne la fame e l’ambizione, elementi che il Milan considera centrali nella costruzione del nuovo ciclo. L’arrivo di Mateta offrirebbe ai rossoneri un riferimento offensivo chiaro, capace di aumentare il peso specifico dell’attacco e di dare soluzioni diverse dal punto di vista tattico. Il francese è pronto a vestire il rossonero con l’obiettivo di alzare ulteriormente il proprio livello e contribuire a una squadra che punta a tornare protagonista, in Italia e in Europa.

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