Juve, Kolo Muani si avvicina: c’è l’ok di Spalletti

Kolo Muani

Kolo Muani, con la maglia della Nazionale Francese. - @ANSA

Pasquale Luigi Pellicone

Febbraio 1, 2026

La Juventus torna a guardare al passato per provare a costruire il futuro immediato. Randal Kolo Muani, rimasto ai margini del progetto Tottenham potrebbe tornare a Torino. Alla Continassa cresce un cauto ottimismo: l’operazione resta complessa, ma oggi più praticabile rispetto a pochi mesi fa.

Kolo Muani spinge: segnali di apertura dalla Continassa

Kolo Muani vuole tornare a Torino. Dopo mesi difficili in Premier League, con pochissimo spazio e prestazioni anonime, l’attaccante francese considera la Juventus la destinazione ideale per rilanciarsi. La volontà del calciatore rappresenta il primo vero passo per sbloccare l’operazione. Alla Continassa filtra una fiducia prudente, figlia della consapevolezza che l’affare dipenderà da più fattori. Il Tottenham non intende registrare una minusvalenza e punta a recuperare almeno parte dell’investimento fatto in estate. La Juventus, dal canto suo, non ha margine per rilanci: le risorse sono limitate e la strategia resta improntata al contenimento dei costi. Il possibile punto d’incontro fra i club passa quindi da una soluzione creativa, che potrebbe coinvolgere direttamente il terzo attore, Paris Saint-Germain, ancora proprietario del cartellino.

Ingaggio, incastri e il ruolo decisivo del giocatore

Il nodo principale resta l’aspetto economico. La Juventus non è disposta a migliorare l’offerta presentata mesi fa, mentre l’ingaggio del giocatore rappresenta un ostacolo noto. Ed è proprio qui che Kolo Muani potrebbe fare la differenza, accettando una riduzione salariale che in estate aveva fatto saltare l’intesa nelle ultime ore di mercato. L’idea su cui si lavora è quella di redistribuire i costi dell’operazione, con una parte dell’esborso destinata al Tottenham e una rimodulazione dell’ingaggio a carico del calciatore. Una rinuncia personale che consentirebbe al PSG di facilitare l’uscita e alla Juventus di chiudere l’operazione senza forzature finanziarie. Un vero e proprio assist del diretto interessato, fondamentale per arrivare al traguardo. Se l’affare non dovesse concretizzarsi, alla Juventus non resterebbe che attendere il rientro di Vlahovic, previsto per marzo.

La Juve senza un vero 9: il placet di Spalletti 

In attesa del gong finale del mercato di gennaio, Spalletti continua a disegnare una Juventus senza un centravanti di ruolo. Il momento positivo di David e la crescita costante di Yildiz, stanno tamponando un’assenza che però pesa sul lungo periodo. Kolo Muani non è il classico numero nove richiesto dall’allenatore, ma rappresenterebbe una soluzione funzionale e versatile: può agire da punta centrale, da seconda punta o da alternativa offensiva, garantendo profondità e rotazioni. Il suo arrivo inciderebbe soprattutto sulle gerarchie, riducendo lo spazio di Openda e offrendo nuove opzioni tattiche. In sintesi, dopo mesi di attesa e prudenza, il mercato di gennaio potrebbe riportare la Juve esattamente dove era rimasta a fine estate: in bilico, ma con una porta ancora aperta.

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