La Roma entra in una fase cruciale della sua stagione non solo sul terreno di gioco, ma a Trigoria, dove il tema del futuro tecnico e contrattuale di diversi protagonisti giallorossi è tornato prepotentemente d’attualità. A rimettere tutto al centro del dibattito ci ha pensato Claudio Ranieri, che con parole misurate ma dense di significato ha tracciato una linea chiara tra passato, presente e prospettive del club.
Ranieri, identità Roma e nuova linea sul mercato
L’intervento del Senior Advisor Claudio Ranieri ha chiarito le scelte strategiche della proprietà. L’ex allenatore giallorosso ha confermato che i Friedkin stanno valutando l’ipotesi di un ritorno di Francesco Totti in una veste dirigenziale. Al netto del suggestivo ritorno dello storico capitano giallorosso, la Roma ha anche avviato un percorso più prudente sul fronte degli acquisti. Dopo anni caratterizzati da operazioni onerose e poco sostenibili, la dirigenza sta progressivamente orientando la strategia verso un ridimensionamento dei costi, accompagnato da una maggiore attenzione alla valorizzazione interna e alla crescita dei giovani. Un cambio di rotta che passa inevitabilmente anche dalla gestione dei contratti in scadenza.
Dybala e Pellegrini, il nodo rinnovi tra campo e bilancio
Al centro della scena restano Paulo Dybala e Lorenzo Pellegrini, entrambi legati alla Roma fino a giugno 2026 e protagonisti di trattative delicate. L’argentino, che percepisce l’ingaggio più alto dell’attuale rosa, vive una stagione condizionata da problemi fisici e da un rendimento altalenante. La volontà di proseguire non è mai in discussione. Il club, però, nicchia, valuta con attenzione la sostenibilità economica dell’operazione, aprendo a un possibile adeguamento al ribasso. Lorenzo Pellegrini è reduce da prestazioni non sempre continue, ha ritrovato spazio e fiducia ma anche in questo caso, tutto passa dal compromesso economico e, soprattutto, dalle risposte che arriveranno dal campo nei prossimi big match contro Napoli e Juventus.
Celik ed El Shaarawy, valutazioni aperte sul futuro
Tra i profili in bilico figurano anche Zeki Celik e Stephan El Shaarawy, due elementi affidabili ma non intoccabili. L’esterno turco ha beneficiato del lavoro tattico di Gasperini, ritagliandosi un ruolo importante grazie alla sua versatilità. Con il contratto in scadenza 2026 e un ingaggio contenuto, la Roma valuta se puntare sulla continuità o monetizzare, anche alla luce dell’interesse di club stranieri e italiani. Diverso il discorso per El Shaarawy, considerato da anni una garanzia di equilibrio e professionalità. Nonostante l’età e alcuni problemi fisici recenti, il suo futuro sembra meno urgente, con il dossier rinnovo destinato a restare sullo sfondo. La Roma riflette, consapevole che il tempo delle scelte non è più rinviabile.
