Dimarco, la certezza ritrovata dell’Inter: che numeri

Federico Dimarco

Federico Dimarco | ansa @Matteo Bazzi

Pasquale Luigi Pellicone

Febbraio 9, 2026

L’Inter ha (ri)trovato una certezza: Federico Dimarco. L’esterno mancino nerazzurro è diventato il principale acceleratore offensivo della squadra di Cristian Chivu, capace di trasformare ogni pallone toccato in un’occasione. Il successo travolgente contro il Sassuolo ne è stata l’ennesima conferma, ma dietro l’exploit stagionale c’è un percorso di crescita strutturato e un futuro che il club vuole mettere al sicuro.

Dimarco devastante contro il Sassuolo

Nella vittoria per 5-0 dell’Inter sul Sassuolo, la firma di Federico Dimarco è ovunque. Tre dei cinque gol nerazzurri nascono direttamente dalle sue giocate: cross tesi, palloni tagliati, calci piazzati che rompono le linee difensive. Una prestazione totale. L’esterno sinistro non si limita più a presidiare la corsia: oggi è un vero regista laterale, capace di creare superiorità numerica e di rifinire come un fantasista. Emblematica la traversa colpita su punizione da posizione defilata, simbolo di una fiducia tecnica ai massimi livelli. I numeri della gara parlano chiaro e si inseriscono in una stagione da protagonista assoluto, in cui Dimarco è spesso coinvolto direttamente nella produzione offensiva della squadra.

La cura Chivu e la crescita costante: numeri da top player

Gran parte del salto di qualità di Dimarco passa dalla gestione firmata Cristian Chivu. Il tecnico ha ridisegnato il suo ruolo, ma soprattutto ne ha valorizzato la continuità fisica. Rispetto alle stagioni precedenti, Dimarco resta più spesso in campo: in 13 partite su 22 di campionato non è stato sostituito. I dati stagionali sono impressionanti: 5 gol e 13 assist in 1.717 minuti in Serie A, a cui si aggiunge una rete su punizione in Champions League. Dimarco è entrato direttamente in otto delle ultime dodici reti dell’Inter, un dato che ne misura l’impatto reale. Nessun difensore in serie A produce così tanto e anche in Europa Dimarco si colloca ad altissimi livelli: soltanto Luis Diaz (9), Bruno Fernandes (12) e Michael Olise (15) hanno fatto meglio.

Dimarco e il futuro all’Inter: rinnovo in arrivo

Dietro l’exploit stagionale c’è un percorso di crescita strutturato e un futuro che il club vuole mettere al sicuro. Dimarco non è più soltanto un esterno di spinta: è una colonna dell’Inter del presente e del futuro. E il club lo sa bene. La sua parabola ha i contorni di una storia identitaria: è un pilastro della squadra per cui ha sempre tifato. Oggi è uno dei simboli tecnici ed emotivi del gruppo. Per questo la dirigenza nerazzurra ha deciso di muoversi con decisione. Il contratto attuale, in scadenza nel 2027, è destinato a essere prolungato fino al 2030, con un adeguamento economico rispetto ai 4 milioni di euro annui percepiti. Una scelta strategica, che mira a blindare uno dei giocatori italiani più influenti del campionato.

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