Modric, un gol che entra nella storia del calcio italiano

Luka Modric

Luka Modric, stella del Milan. - @ANSA

Pasquale Luigi Pellicone

Febbraio 14, 2026

La notte dell’Arena contro il Pisa consegna alla storia del campionato italiano un nuovo primato firmato Luka Modric. Con la rete decisiva messa a segno a 40 anni e 157 giorni, il centrocampista croato diventa il terzo giocatore più anziano di sempre ad andare a segno in Serie A.

Record storico: Modric completa il podio rossonero

Un dato che impreziosisce ulteriormente una carriera già leggendaria e che assume un valore simbolico ancora più forte perché completa un podio interamente a tinte rossonere. Davanti a lui, infatti, restano soltanto due icone del AC Milan: Alessandro Costacurta, che segnò a 41 anni e 25 giorni, e Zlatan Ibrahimović, a referto a 41 anni e 166 giorni. Tre epoche diverse, un unico filo conduttore: la longevità ad altissimo livello con la maglia del Diavolo. Il gol contro il Pisa non è stato soltanto un episodio statistico. È arrivato in un momento complesso del match, quando il risultato era in bilico e la tensione saliva. Il gol al Pisa è l’emblema di un calciatore che non si limita a organizzare, ma incide direttamente sui risultati.

Leadership e qualità: l’impatto del croato

L’arrivo dell’ex stella del Real Madrid ha trasformato l’assetto tecnico e mentale della squadra. Non si tratta solo di numeri o statistiche: il Milan ha trovato in Modric un regista avanzato capace di dettare tempi e geometrie. Ogni possesso passa dai suoi piedi, ogni scelta offensiva viene filtrata dalla sua intelligenza tattica. Non è un caso che il Milan sia tornato ad altissimi livelli anche grazie alla continuità offerta dal numero 10 croato. La sua presenza ha avuto un impatto anche nello spogliatoio. I più giovani osservano, apprendono e crescono al fianco di un professionista che ha conquistato tutto a livello europeo. L’esperienza internazionale accumulata in anni di successi rappresenta un valore aggiunto in chiave campionato e, potenzialmente, europea.

Futuro in rossonero: rinnovo, ambizioni e Champions League

Il contratto firmato la scorsa estate lega Modric al club fino al 2026, con opzione per un’ulteriore stagione. La dirigenza rossonera ha le idee chiare, ma la scelta finale spetterà al giocatore. Molto dipenderà dalle motivazioni personali e dalla condizione atletica, considerando che a settembre Modric spegnerà 41 candeline. Tuttavia, l’attuale stato di forma lascia spazio all’ottimismo. Se il Milan dovesse centrare la qualificazione alla Champions League, si aprirebbe la possibilità di disputare la competizione che lo ha visto trionfare sei volte, ma con un significato diverso in maglia rossonera. La sua permanenza garantirebbe continuità tecnica, carisma e l’assalto definitivo al record assoluto dei marcatori più longevi della Serie A.

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