Bastoni e il peso dei social: un caso che va oltre il calcio

Alessandro Bastoni

Ansa foto

Pasquale Luigi Pellicone

Febbraio 17, 2026

La tempesta mediatica che ha investito Alessandro Bastoni  il difensore nerazzurro dopo l’ultimo derby d’Italia si è trasformata in un caso che va oltre il rettangolo verde. Nel giro di poche ore, il centrale dell’Inter è diventato bersaglio di una valanga di critiche sui social network, con migliaia di commenti offensivi e messaggi dai toni intimidatori. Una vicenda che evidenzia un tema più ampio: il peso dell’opinione pubblica nella costruzione della reputazione di un atleta.

Alessandro Bastoni costretto a chiudere i social

L’episodio contestato contro la Juventus ha alimentato un’ondata di reazioni sproporzionate. Non solo attacchi personali, ma anche riferimenti alla sua famiglia. Una situazione che ha spinto il calciatore a disattivare i commenti, sia sul proprio account ufficiale sia su quello della moglie, nel tentativo di arginare l’odio digitale. Una scelta sempre più frequente tra i professionisti del calcio, spesso esposti a pressioni mediatiche che travalicano la dimensione sportiva. Dirigenza e staff tecnico hanno fatto quadrato attorno al giocatore, ridimensionando l’accaduto a un normale episodio di partita. Tuttavia, la vicenda dimostra quanto il confine tra critica sportiva e attacco personale sia diventato sottile nell’era della comunicazione istantanea.

Le accuse sull’esultanza e il rapporto con Giorgio Chiellini

A infiammare ulteriormente il dibattito, l’esultanza successiva, ritenuta provocatoria da parte dell’ambiente bianconero. Quel gesto, interpretato come una sfida plateale, ha acceso polemiche televisive e discussioni sui media sportivi. Nel mirino è finito anche il rapporto di Bastoni con Giorgio Chiellini, ex capitano azzurro, oggi dirigente della società bianconera. Tra i due esiste da tempo una stima reciproca costruita durante l’esperienza dell’Europeo 2021 condivisa in azzurro, ma la contrapposizione tra club rivali ha inevitabilmente irrigidito le posizioni. La sensazione è che lo “strappo” sia più mediatico che reale. La certezza è che Bastoni sia enormemente sotto pressione, con un impatto reputazionale che va oltre il singolo gesto tecnico.

Bastoni e la Nazionale: esclusione improbabile

Tra le reazioni più estreme per “punire” Bastoni si è parlato addirittura di una possibile esclusione dalla Nazionale italiana. Una prospettiva che, allo stato attuale, appare improbabile. L’episodio incriminato non sembra configurare gli estremi per provvedimenti disciplinari aggiuntivi né tantomeno per ripercussioni sulla convocazione. Il centrale rappresenta da anni un punto fermo del progetto tecnico azzurro, grazie a continuità di rendimento e affidabilità internazionale. Le decisioni in ambito federale seguono criteri tecnici e disciplinari ben definiti, difficilmente influenzabili dal clamore mediatico. Difficilmente Gattuso farà a meno di Bastoni in vista di due doppie sfide che possono e devono restituire all’Italia il Mondiale.

 

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