Lautaro Martinez, lungo ko: i tempi di recupero

Lautaro Martinez con la maglia dell'Inter

Lautaro Martinez con la maglia dell'Inter | ANSA/DANIEL DAL ZENNARO - Footbola.it

Pasquale Luigi Pellicone

Febbraio 20, 2026

Brutte notizie in casa Inter sul fronte Lautaro Martínez. L’attaccante e capitano nerazzurro si è sottoposto ad accertamenti medici che hanno evidenziato un problema muscolare al soleo della gamba sinistra. Le condizioni dell’attaccante argentino saranno valutate nuovamente la prossima settimana, ma, nella migliore delle ipotesi, il “Toro” non vedrà il campo, nella migliore delle ipotesi, per tre settimane. L’Inter preferirebbe allungare i tempi: una scelta precisa che però irriterebbe e non poco la nazionale argentina.

Lautaro e il braccio di ferro tra Inter e Argentina

L’esito degli esami strumentali  impone cautela assoluta: il soleo è un muscolo particolarmente delicato per chi, come Lautaro basa gran parte della propria efficacia su accelerazioni e cambi di ritmo. Il centravanti dell’Inter sarà costantemente monitorato, ma sin da subito si profila un confronto tra le esigenze del club e quelle della nazionale. In Argentina, infatti, cresce l’ottimismo sulla possibilità di averlo a disposizione per i prossimi impegni della seleccion (impegnata nella Finalissima con la Spagna durante la sosta per le nazionali). Da Milano, invece, filtra una linea decisamente più prudente: evitare rischi ora per non compromettere il finale di stagione. Una divergenza di vedute destinata a tenere banco nelle prossime settimane.

Quanto resterà fuori Lautaro: rientro e gestione del rischio

Un ritorno in gruppo entro tre settimane è uno scenario ottimistico, anche perché lo staff sanitario nerazzurro non intende accelerare i tempi. Le prime stime parlano di circa quattro settimane di stop. La strategia dell’Inter appare chiara: proteggere l’integrità del proprio leader offensivo, anche a costo di rinunciare al suo contributo per alcune gare di rilievo. Il numero 10 salterà certamente la partita di ritorno contro il Bodo Glimt, il derby e potrebbe non essere disponibile nemmeno per l’eventuale ottavo di finale europeo. Ecco perché prende quota l’ipotesi di rivedere l’argentino direttamente dopo la sosta internazionale, così da garantirgli una condizione fisica più stabile in vista dei match decisivi di primavera ed esentarlo anche dalla sfida con la Spagna.  

Nuove gerarchie nell’attacco di Chivu

L’indisponibilità del bomber argentino cambia gli equilibri, impone nuove responsabilità a Cristian Chivu e, soprattutto, a Marcus Thuram, chiamato a compiere un salto di qualità sotto il profilo realizzativo. Il francese dovrà assumersi il peso dell’attacco, trasformando la propria presenza in incidenza concreta in zona gol. Francesco Pio Esposito è apparso sempre più sicuro nei movimenti e nella gestione del pallone ha comunque dimostrato di potersi caricare la squadra sulle spalle ma non gli si può chiedere una leadership che deve ancora maturare, mentre Ange-Yoan Bonny offre dinamismo e soluzioni alternative nelle rotazioni offensive ma non può rappresentare una certezza. L’unica certezza è che senza Lautaro, l’Inter deve redistribuire responsabilità e produzione.

 

Change privacy settings
×