L’arrivo di Luciano Spalletti sulla panchina della Juventus ha segnato un punto di svolta nella stagione bianconera. Subentrato in un momento estremamente delicato del campionato, il tecnico toscano ha immediatamente avviato un processo di riorganizzazione tattica e mentale che ha restituito compattezza e direzione a un gruppo in evidente difficoltà. Basta e avanza per parlare di prolungamento e sottoscriverlo, magari approfittando della sosta per le nazionali.
La Champions non mina la fiducia della società
Nonostante alcuni passaggi a vuoto, come la sconfitta maturata a Istanbul in Champions League, il percorso intrapreso, agli occhi della società, resta positivo. Alcune criticità difensive e la scarsa incisività sotto porta rappresentano ancora nodi da sciogliere, ma i progressi ottenuti lasciano intravedere margini di miglioramento concreti nel breve periodo. Parallelamente alla crescita sul campo, prende forma anche il dialogo tra l’allenatore e la dirigenza per il prolungamento del contratto. La proprietà, guidata da John Elkann, considera l’ex ct della Nazionale una figura centrale nel progetto di rilancio sportivo del club. Il confronto tra le parti è già in fase avanzata e si inserisce in una visione più ampia che mira a garantire continuità tecnica e stabilità gestionale.
Rinnovo del contratto: strategie societarie
Uno degli aspetti chiave legati al rinnovo di Luciano Spalletti riguarda il coinvolgimento diretto dell’allenatore nelle future scelte di mercato. L’obiettivo è costruire una rosa compatibile con i princìpi di gioco adottati, valorizzando profili funzionali al sistema e riducendo il numero di calciatori poco adatti alle richieste tattiche dell’allenatore toscano. In questa ottica, alcune permanenze vengono considerate strategiche, a partire da Kenan Yıldız mentre resta aperta la questione legata al Dušan Vlahović. Fondamentale, tuttavia, centrare uno dei primi posti in campionato. Al netto della possibile eliminazione, la qualificazione alla prossima Champions League inciderà in maniera decisiva sulle risorse disponibili per rafforzare l’organico.
Il ruolo di Spalletti e le garanzie della società
La formalizzazione dell’accordo potrebbe arrivare nelle prossime settimane, verosimilmente durante la pausa per gli impegni delle nazionali. Il club intende definire in tempi brevi i dettagli dell’intesa per pianificare con anticipo la prossima stagione sportiva e avviare le prime operazioni di mercato estivo. Tra le condizioni principali per il rinnovo figurano una maggiore autonomia nelle scelte tecniche e la condivisione delle strategie relative alla composizione della rosa. Ritorna, però, la conditio sine qua non del quarto posto: la Juventus avrebbe margini economici più ampi per intervenire sul mercato e soddisfare le richieste dell’allenatore. La firma appare sempre più vicina, ma si lega a precise garanzie progettuali necessarie a sostenere il percorso di crescita.
