Inter, la rimonta è possibile: lo dice la storia

Cristian Chivu, allenatore dell'Inter

Cristian Chivu, allenatore dell'Inter Immagine | Ansa

Pasquale Luigi Pellicone

Febbraio 24, 2026

Il ritorno dell’Inter contro il Bodo rappresenta una sfida ad altissima tensione. Ribaltare il risultato dell’andata contro il Bodø Glimt è un’impresa difficile ma non impossibile. La storia nerazzurra nelle coppe europee offre precedenti concreti che alimentano la speranza: rimonte costruite con carattere, qualità e gestione dei momenti chiave. Ecco perché il ritorno dell’Inter contro il Bodo va letto con realismo ma senza fatalismo. La qualificazione è in salita, ma le notti europee insegnano che l’Inter sa trasformare la pressione in energia

Inter, è possibile: parola di Cristian Chivu

Difficile, ma non impossibile. Lo dice la storia. Alla vigilia del match, Cristian Chivu ha tracciato la linea: “Servirà equilibrio. Non possiamo pensare di risolverla nei primi venti minuti, ma dobbiamo imporre il nostro ritmo”. Il tecnico ha insistito su un concetto chiave: pressione organizzata e attenzione alle transizioni del Bodø/Glimt. Chivu ha poi evocato le grandi rimonte del passato: “Questa squadra deve sapere che l’Inter in Europa ha già ribaltato situazioni complicate. La storia conta, ma dobbiamo meritarcela in campo”.Un messaggio chiaro: niente assalto disordinato, ma costruzione paziente dell’inerzia. Perché il ritorno dell’Inter contro il Bodo non sarà solo una questione tecnica, ma mentale. A San Siro serviranno lucidità tattica e intensità emotiva. Ma soprattutto servirà memoria storica. Perché l’Inter, nelle notti europee, ha già dimostrato di saper riscrivere copioni che sembravano segnati.

Le rimonte storiche in Champions League

La Champions League è il palcoscenico dove l’Inter ha firmato alcune delle sue imprese più iconiche. Impossibile non partire dalla semifinale del 1965 contro il Liverpool FC. Dopo la sconfitta 3-1 ad Anfield, la squadra di Helenio Herrera ribaltò tutto a San Siro con un 3-0 entrato nella leggenda, conquistando l’accesso alla finale poi vinta. Una rimonta che ancora oggi rappresenta uno dei simboli della “Grande Inter”. Altro precedente significativo è il doppio confronto contro il Bayern Monaco negli ottavi di finale dell’edizione 2010-2011. Sconfitta 1-0 all’andata a San Siro, l’Inter di Leonardo andò a vincere 3-2 all’Allianz Arena con il gol decisivo di Pandev nel finale. Una rimonta in trasferta, contro una delle favorite al titolo, costruita con personalità e cinismo.

Le rimonte storiche in UEFA ed Europa League

Anche nella UEFA Europa League — erede della storica Coppa UEFA — l’Inter ha scritto pagine di rimonta. Nel 1990-1991 contro l’Aston Villa, i nerazzurri, nei sedicesimi di finale, ribaltarono una situazione complicata all’andata (2-0 al Villa Park) grazie a una prova di forza a San Siro (3-0 firmato Klinsmann, Berti e Bianchi) che indirizzò il cammino europeo poi culminato nella conquista del trofeo nel 1991. Celebre anche il confronto con lo Strasburgo nel terzo turno dell’edizione del 1997/1998. Dopo lo 0-2 maturato in Francia, l’Inter seppe cambiare marcia al ritorno rimontando con le reti di Ronaldo, Zanetti e Simeone.

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