Terremoto in casa Torino dopo il pesante ko di Marassi contro il Genoa. La dirigenza granata ha deciso di interrompere il rapporto con Marco Baroni e di affidare la panchina a Roberto D’Aversa, individuato come il profilo giusto per blindare la permanenza in Serie A.
Esonerato Marco Baroni: il Torino cambia allenatore
La sconfitta per 3-0 incassata in Liguria ha rappresentato il punto di non ritorno. La società guidata da Urbano Cairo, già nella notte successiva alla gara, ha maturato la convinzione che fosse necessario un cambio di rotta immediato. La posizione dell’allenatore era diventata sempre più fragile nelle ultime settimane, ma il tracollo contro il Genoa ha accelerato ogni valutazione. La decisione è maturata in poche ore: il club ritiene che la squadra abbia qualità superiori rispetto alla classifica attuale e che, nel momento decisivo della stagione, serva una guida diversa. Il Torino, attualmente con un margine limitato sulla zona retrocessione, non vuole correre rischi in un campionato che nelle ultime giornate ha visto diverse rivali accorciare le distanze.
I motivi dell’esonero: numeri, classifica e rendimento
A pesare non è stato soltanto il risultato di Marassi, ma un percorso complessivo ritenuto al di sotto delle aspettative. Il rendimento stagionale parla di tredici sconfitte e di una media punti inferiore alle ambizioni iniziali. La media di 1,04 punti a partita, i 31 gol segnati e i 51 subiti fotografano una stagione complicata per il Torino. La gara contro il Genoa è stata emblematica: squadra incapace di reagire allo svantaggio, inferiorità numerica arrivata in un momento delicato e nessuna vera pressione costruita nella ripresa. Episodi che hanno alimentato dubbi già presenti da tempo. Non sono bastate alcune vittorie di prestigio contro squadre di alta classifica per compensare un andamento altalenante. Il Torino è a ridosso della zona retrocessione, con un vantaggio ridotto sulle inseguitrici, e la dirigenza ha ritenuto necessario intervenire per evitare ulteriori rischi nella corsa salvezza.
Roberto D’Aversa nuovo allenatore: contratto fino al 2026
La scelta di Roberto D’Aversa risponde all’esigenza di affidarsi a un tecnico pragmatico, con esperienza in contesti complessi e abituato a lottare per la permanenza in Serie A. L’allenatore, fermo dopo l’ultima esperienza con l’Empoli culminata con la retrocessione, è noto soprattutto per il ciclo positivo al Parma, dove ha conquistato due promozioni consecutive riportando il club dalla terza serie alla massima divisione. Il contratto di D’Aversa con il Torino dovrebbe essere valido fino a giugno 2026, con ufficialità attesa nelle prossime ore. La società cerca una scossa immediata per blindare la permanenza in Serie A e programmare il futuro con maggiore stabilità. L’obiettivo del Torino con D’Aversa è chiaro: salvezza e rilancio del progetto tecnico.
