L’Europa League 2026 sorride al calcio italiano: il Bologna conquista l’accesso agli ottavi di finale e affianca la Roma, già promossa grazie al piazzamento ottenuto nella League Phase. La formazione allenata da Vincenzo Italiano supera il doppio confronto con il Brann e si inserisce tra le sedici protagoniste della fase a eliminazione diretta della UEFA Europa League.
Europa League 2026: ipotesi derby italiano
Per i rossoblù si tratta di un traguardo di grande rilievo internazionale, centrato con personalità e continuità. Dall’altra parte, la Roma aveva già blindato il passaggio del turno chiudendo la prima fase al vertice del gruppo delle qualificate dirette. Due percorsi differenti, stesso obiettivo: restare in corsa per la finale di Istanbul. L’assenza di limitazioni legate alla nazionalità introduce uno scenario suggestivo: un derby italiano agli ottavi è una possibilità concreta. Il regolamento attuale consente infatti incroci tra club della stessa federazione già dal primo turno a eliminazione diretta, aumentando interesse mediatico e valore competitivo della manifestazione. Le combinazioni per le italiane sono già tracciate. Roma contro Genk oppure Bologna. Bologna contro Roma o Friburgo.
Sorteggio Europa League: regolamento, teste di serie
Il sorteggio degli ottavi non sarà completamente aperto. Il nuovo format prevede un sistema di abbinamenti vincolati in base al piazzamento ottenuto nella League Phase e agli esiti dei playoff. Le squadre conoscono già un ventaglio ristretto di potenziali avversarie. Tra le teste di serie figurano Olympique Lione, Aston Villa, Midtjylland, Betis, Porto, Sporting Braga, Friburgo e la Roma. Nel gruppo delle non teste di serie sono inserite Genk, Bologna, Stoccarda, Ferencváros, Nottingham Forest, Panathinaikos, Lille e Celta Vigo. Una volta effettuato il sorteggio, il tabellone sarà completo: quarti e semifinali verranno stabiliti in anticipo, offrendo una visione chiara del potenziale cammino verso il trofeo.
Roma: il ritorno all’Olimpico e l’eredità delle teste di serie
Uno degli aspetti più rilevanti del nuovo regolamento riguarda il fattore campo. La Roma, grazie al piazzamento ottenuto nella League Phase, disputerà sempre e comunque il ritorno degli ottavi in casa, indipendentemente dall’avversaria estratta. Un vantaggio tecnico e ambientale che può incidere in modo determinante sull’esito del doppio confronto. Il Bologna, avendo raggiunto gli ottavi attraverso i playoff, giocherà invece la gara decisiva in trasferta. Tuttavia, il sistema prevede un meccanismo particolare: chi elimina una testa di serie ne acquisisce automaticamente la posizione nel tabellone e i relativi privilegi. Un principio meritocratico che premia i risultati ottenuti sul campo e può ridisegnare gli equilibri nella corsa al titolo.
