La Nazionale si prepara a uno dei momenti più delicati del suo percorso.Il commissario tecnico Gennaro Gattuso sta definendo la lista dei preconvocati per gli spareggi che decideranno l’accesso al Mondiale. Il 26 marzo gli Azzurri affronteranno l’Irlanda del Nord nazionale di calcio a Bergamo nella semifinale secca dei playoff: una partita da dentro o fuori che potrebbe portare alla finale contro il Galles oppure la Bosnia ed Erzegovina. Per affrontare un appuntamento così decisivo, il CT starebbe valutando un mix di esperienza e nuove energie. Alcune scelte, però, fanno già discutere e potrebbero incidere direttamente sulla credibilità del progetto tecnico.
Chiesa verso il ritorno in Nazionale: opportunità e rischi
Tra i nomi che potrebbero tornare a vestire la maglia azzurra c’è Federico Chiesa. L’esterno offensivo del Liverpool è tra i preconvocati nonostante una stagione caratterizzata da un utilizzo limitato. La possibile chiamata nasce da più fattori. La sua capacità di attaccare la profondità, saltare l’uomo e creare superiorità numerica potrebbe rappresentare un’arma importante. Un altro aspetto riguarda la dimensione mentale. Chiesa è considerato un calciatore con forte personalità e spirito competitivo, caratteristiche che spesso emergono proprio nei momenti più difficili. Restano però alcuni dubbi. Il principale riguarda la condizione fisica e il ritmo partita. Il limitato minutaggio in Premier potrebbe rappresentare un problema in gare che richiedono intensità e continuità.
Verratti: una scelta carica di incognite
Un altro possibile ritorno riguarda Marco Verratti, oggi centrocampista dell’Al-Duhail, in Qatar. L’ex regista del PSG potrebbe essere richiamato per aggiungere qualità nella gestione e leadership in mezzo al campo. L’idea di Gattuso è di avere a disposizione un giocatore capace di gestire il pallone anche sotto pressione, caratteristica preziosa nelle partite da dentro o fuori. Verratti potrebbe alternarsi con Manuel Locatelli, mentre le mezzali resterebbero Sandro Tonali e Nicolò Barella. Una soluzione di esperienza, utile nei momenti più complicati della gara. Anche in questo caso, però, emergono alcune perplessità sulla condizione atletica del giocatore. Lo staff medico e tecnico dovrà capire se il contributo tecnico possa compensare l’eventuale mancanza di ritmo.
Gattuso dà fiducia a Palestra: esclusione per Zaniolo
Tra le novità, Marco Palestra, giovane rivelazione del Cagliari. Il difensore si è messo in evidenza nel corso della stagione grazie a prestazioni solide e a una crescita costante che ha attirato l’attenzione dello staff azzurro. Diversa la situazione di Nicolò Zaniolo. Nonostante alcune buone prestazioni recenti con l’Udinese Calcio, il suo nome al momento non figurerebbe tra i convocati per i playoff. Una decisione che conferma come il CT stia cercando soprattutto affidabilità e continuità. Le prossime convocazioni ridurranno il gruppo iniziale a circa venticinque giocatori, quelli che avranno il compito di portare l’Italia verso il Mondiale. Gattuso è il primo ad essere sotto esame: le sue scelte potrebbero determinare non solo il futuro della Nazionale, ma anche il suo.
