La settimana europea delle squadre della Premier League si è conclusa con risultati deludenti e prestazioni al di sotto delle attese. Dopo aver visto cinque su sei club inglesi qualificarsi direttamente agli ottavi di Champions League, l’andata degli scontri a eliminazione diretta ha mostrato un quadro preoccupante.
Champions da incubo: una sconfitta e due disfatte
Il Manchester City è stato travolto dal Real Madrid, mentre il Tottenham ha subito una pesante sconfitta contro l’Atletico Madrid, confermando le difficoltà delle squadre inglesi lontano da casa. Il Chelsea ha provato a giocarsela contro il Paris Saint-Germain, ma il 5-2 subito all’andata evidenzia come anche le big londinesi stentino a reggere il confronto con le corazzate continentali. Di contro, Arsenal, Liverpool e Newcastle possono ancora nutrire speranze di qualificazione, grazie a risultati più equilibrati contro rispettivamente Bayer Leverkusen, Galatasaray e Barcellona. Secondo le analisi di Opta, riprese dalla BBC solo l’Arsenal ha un solido 78% di possibilità di passare il turno mentre il Liverpool mantiene ancora buone chance al 54%. Il Newcastle si gioca le sue carte con un 32%, il Manchester City è al 9% il Chelsea al 7%, mentre il Tottenham è praticamente spacciato con appena 3%.
Europa League e CL: solo l’Aston Villa all’altezza
Il panorama delle competizioni minori non è stato molto più confortante: in Europa League, l’Aston Villa è stata l’unica formazione inglese a brindare, conquistando una vittoria di misura in Francia in casa del Lille. Al contrario, il Nottingham Forest ha perso in casa contro il Midtjylland, mentre in Conference League il Crystal Palace non è andato oltre lo 0-0 contro l’AEK Larnaca, dimostrando come anche le compagini di fascia media stentino a imporsi sul palcoscenico continentale. Sono risultati tuttavia che vanno analizzati nell’ottica dei 180’. Solo il Nottingham è con un piede e tre dita fuori dalla competizione. Villans e londinesi, invece, possono giocarsi sia il passaggio del turno sia un approdo alla finale delle rispettive competizioni.
Ricchezza ma non vittorie: il paradosso della Premier League
Nonostante la Premier League sia universalmente considerata un modello di eccellenza nel calcio moderno, i risultati in campo europeo continuano a deludere. Dal 2000 ad oggi, le squadre inglesi hanno conquistato solo sei Champions League. Il recente trionfo del Manchester City contro l’Inter nel 2023 rimane un caso isolato, mentre le ultime due edizioni della massima competizione europea non hanno visto alcuna squadra britannica raggiungere la finale. Questo trend conferma come la supremazia economica e organizzativa della Premier League non si traduca automaticamente in successi sul palcoscenico continentale, lasciando spazio a riflessioni strategiche e necessità di ripensare approcci tattici e gestione della rosa. La stagione europea in corso sembra ripetere lo schema: prestazioni brillanti in campionato ma difficoltà negli scontri diretti internazionali, confermando che è più possibile brillare in Europa League dove il confronto internazionale fra club di classifica medio alta è ancora molto ampio a favore della Premier.
