Corsa Champions League: Como avanti, ma la Juventus è favorita

Pallone Champions League

Pallone Champions League Immagine | Ansa

Pasquale Luigi Pellicone

Marzo 17, 2026

La corsa alla qualificazione alla prossima Champions League entra nella sua fase più delicata e il Como rappresenta senza dubbio la sorpresa più affascinante di questa stagione di Serie A. La formazione lombarda, protagonista di un campionato al di sopra di ogni aspettativa, occupa attualmente il quarto posto con 54 punti, posizione che garantirebbe l’accesso alla massima competizione europea per club. Un risultato che avrebbe del clamoroso se si considera che il club non ha mai preso parte a tornei continentali ufficiali nella propria storia.

Como, un quarto posto da difendere

Il successo ottenuto nello scontro diretto contro la Roma ha rafforzato le ambizioni della squadra di Cesc Fabregas, che ora guarda al finale di stagione con grande fiducia. Tuttavia, il calendario presenta alcune sfide che potrebbero rivelarsi decisive nella corsa al piazzamento europeo. Nei prossimi mesi i lariani dovranno affrontare impegni complicati, tra cui la sfida contro l’Inter e il confronto interno con il Napoli, due squadre che occupano stabilmente le zone alte della classifica. A queste partite si aggiungono trasferte insidiose come quelle contro Udinese, Genoa e Verona, avversarie tradizionalmente difficili da affrontare soprattutto lontano dal proprio stadio. Non va poi dimenticato il percorso in Coppa Italia, dove il Como è ancora in corsa e potrebbe essere chiamato a giocare ulteriori partite ad alta intensità. Una contro l’Inter e poi l’eventuale finale.

Juventus, Champions League alla portata

Tra le squadre coinvolte nella battaglia per il quarto posto, la Juventus conta su un calendario più gestibile. I bianconeri sono al quinto posto a quota 53 punti, appena alle spalle del Como, e hanno il vantaggio di non essere impegnati in competizioni europee. Il calendario prevede alcune sfide di livello, come la trasferta contro l’Atalanta e il confronto diretto con il Milan. Si tratta di partite che potrebbero incidere in modo significativo sulla classifica finale. Tuttavia, gran parte degli altri impegni appare sulla carta più abbordabile. I bianconeri dovranno affrontare Sassuolo, Genoa, Verona e Lecce, squadre che lottano prevalentemente per obiettivi di metà classifica o salvezza. In chiusura di campionato arriveranno poi le sfide contro Fiorentina e Torino, due match sempre molto sentiti ma che potrebbero trovare una Juventus in piena corsa per la qualificazione europea.

Roma, penalizzata da un finale di stagione ad alta intensità

Situazione più complessa invece per la Roma, attualmente sesta in classifica con 51 punti. La squadra giallorossa è ancora pienamente in corsa per il quarto posto, ma dovrà fare i conti con un calendario particolarmente fitto. Il club capitolino è infatti impegnato anche in Europa League, competizione che potrebbe portare la squadra a disputare numerose partite aggiuntive tra quarti di finale, semifinali ed eventuale finale. Questo significa affrontare diverse settimane con incontri ogni tre o quattro giorni, un fattore che potrebbe pesare sul rendimento in campionato. Tra le partite più delicate spicca la trasferta contro l’Inter, oltre agli scontri diretti con Atalanta e Bologna. Senza dimenticare il derby capitolino con la Lazio, appuntamento che tradizionalmente rappresenta uno dei momenti più intensi del calendario.

 

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