Inter cosa succede? Numeri e motivi della crisi

Yann Sommer, portiere dell'Inter

Yann Sommer, portiere dell'Inter Immagine | Ansa

Pasquale Luigi Pellicone

Marzo 23, 2026

Due punti in tre partite di campionato. Milan a – 6 e Napoli a -7. L’Inter rallenta ancora nel momento più delicato della stagione e lo fa con un pareggio a Firenze che lascia più dubbi che certezze. L’1-1 sul campo della Fiorentina rappresenta il terzo risultato poco brillante consecutivo in campionato. Più della classifica, però, preoccupa il trend: la squadra sembra aver perso brillantezza, sicurezza e soprattutto energia mentale.

Crisi Inter: pareggio e segnali preoccupanti

Un dato che pesa soprattutto per il contesto: la corsa al titolo entra nella fase decisiva e i nerazzurri sembrano aver smarrito solidità e fiducia. Dopo un avvio fulmineo, con il vantaggio arrivato nei primi minuti, la squadra non è riuscita a gestire il ritmo né a mantenere il controllo della partita. Col passare dei minuti, infatti, l’inerzia è cambiata completamente. La Fiorentina ha preso campo, intensità e fiducia, mentre l’Inter si è progressivamente abbassata, mostrando difficoltà evidenti sia nel palleggio sia nella gestione delle seconde palle. Il gol subito nella ripresa è la naturale conseguenza di una prestazione in calo costante, caratterizzata da errori individuali e poca lucidità nei momenti chiave.

Errori individuali e fragilità strutturali

A fare la differenza, ancora una volta, sono stati gli episodi negativi. Un’incertezza grave del portiere ha riaperto una partita che sembrava sotto controllo, mentre una perdita di palla sanguinosa a centrocampo ha spalancato la porta al pareggio avversario. Anche il reparto difensivo ha mostrato crepe evidenti: troppi duelli persi, poca compattezza e difficoltà nel contenere gli attaccanti avversari. Nel complesso la linea arretrata è apparsa vulnerabile e disorganizzata. A centrocampo, invece, si è vista una squadra a tratti ordinata ma incapace di incidere davvero, con diversi giocatori sotto tono sia dal punto di vista fisico sia da quello tecnico. In attacco, la situazione non è migliore. L’assenza di un vero riferimento offensivo si fa sentire.

Scudetto riaperto: serve una svolta immediata

Il pareggio ha inevitabilmente riaperto la lotta per il titolo. Le inseguitrici accorciano e intravedono una possibilità concreta di rientrare in corsa, mentre l’Inter appare in evidente difficoltà. In questa fase, il rischio più grande è quello di entrare in un circolo vizioso fatto di prestazioni opache e risultati deludenti. Per evitarlo, servirà una reazione immediata. Il recupero degli uomini chiave come Lautaro Martinez e il ritorno di Thuram a livelli perlomeno aderenti alle sue potenzialità sarà fondamentale, così come ritrovare compattezza difensiva e maggiore incisività in fase offensiva. Soprattutto, servirà un cambio di atteggiamento. Perché al di là degli aspetti tecnici e tattici, ciò che oggi manca davvero è la capacità di gestire la pressione e di reagire alle difficoltà. Elementi indispensabili per una corsa al titolo riapertasi.

 

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