Spalletti – Juventus, firma vicina: i dettagli

Luciano Spalletti. allenatore della Juventus

Luciano Spalletti. allenatore della Juventus Immagine | Ansa

Pasquale Luigi Pellicone

Marzo 24, 2026

Il futuro della Juventus sembra sempre più legato a Luciano Spalletti. In attesa dell’ufficialità, cresce l’ottimismo attorno a un progetto che potrebbe segnare una nuova fase per la società bianconera, con l’obiettivo dichiarato di riportare lo scudetto a Torino. Dopo settimane di riflessioni e contatti, il club bianconero è pronto a definire il rinnovo dell’allenatore, considerato la figura ideale per rilanciare le ambizioni tricolori.

Spalletti, la firma è vicina: i dettagli del nuovo contratto

Le trattative tra le parti sono ormai in fase avanzata e restano da sistemare soltanto alcuni aspetti formali. Il vertice decisivo dovrebbe svolgersi nel fine settimana, momento in cui si attende la fumata bianca. L’obiettivo è arrivare all’annuncio ufficiale entro pochi giorni, così da pianificare con anticipo la prossima stagione. Dal punto di vista economico, il nuovo accordo prevede un significativo adeguamento dell’ingaggio. L’attuale stipendio verrà aumentato fino a circa 5 milioni di euro annui più bonus, con una durata contrattuale che dovrebbe estendersi fino al 2028. Una cifra che posizionerebbe Spalletti tra gli allenatori più pagati della Serie A, in linea con tecnici del calibro di Massimiliano Allegri e Gian Piero Gasperini, pur restando al di sotto di Antonio Conte.

Le richieste di Spalletti: esperienza e mentalità

Uno dei punti centrali del progetto riguarda il rafforzamento della rosa. Spalletti ha indicato chiaramente la necessità di inserire profili con esperienza internazionale, capaci di garantire solidità nei momenti decisivi della stagione. Negli ultimi anni, infatti, la Juventus ha spesso mostrato fragilità nelle fasi cruciali, perdendo competitività nella corsa al titolo. In quest’ottica, il tecnico toscano avrebbe individuato alcuni obiettivi precisi. Tra i pali, il nome preferito sarebbe quello di Alisson Becker, considerato un portiere di assoluto livello mondiale. A centrocampo, il sogno resta Bernardo Silva, giocatore capace di elevare qualità e imprevedibilità. L’idea è costruire una squadra più matura, con elementi abituati a competere ai massimi livelli europei.

Prospettive: continuità e ambizione scudetto

Per quanto riguarda il reparto offensivo, la priorità è mantenere una base solida. La conferma di Dušan Vlahović rappresenta un punto fermo del progetto, mentre si valuta il ritorno di Randal Kolo Muani per completare un attacco dinamico e versatile. L’idea è creare una coppia offensiva intercambiabile, in grado di adattarsi a diverse situazioni tattiche. Il piano complessivo evidenzia una chiara volontà: tornare a competere concretamente per il titolo. Dopo diverse stagioni lontane dalla vetta, la Juventus punta a ridurre il gap con le rivali attraverso investimenti mirati e una guida tecnica stabile. La conferma di Spalletti rappresenterebbe quindi non solo una scelta di continuità, ma anche un segnale forte sulle ambizioni future del club.

 

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