Riparte il campionato svizzero dopo la grande delusione in campo europeo dello Young Boys pesantemente eliminato dai danesi del Midtjylland. Una sconfitta che ridimensiona e non poco la Super League che si presenterà per il secondo anno consecutivo senza squadre in Champions League. Fuori anche il Servette, seppur con onore contro il più quotato Reims, se la vedranno al terzo turno preliminare San Gallo e Basilea contro Aek Atene e Anorthosis, mentre ai playoff lo Young Boys attende gli albanesi del Tirana. Cosa aspettarsi però da questa nuova stagione elvetica?
Lo Young Boys ha perso Lotomba sulla fascia destra e ha raddoppiato i terzini prendendo Hefti dal San Gallo e Lefort dall’Amiens, ma i problemi sono in attacco. Nsame è rimasto solo con l’addio di Hoarau e Assalé passato in Francia al Dijon. Dal Rennes è arrivato in prestito Siebatcheu per dar manforte al bomber camerunense, ma in due anni di Ligue 1 è stato in grado di realizzare solo tre reti, e nessuna nella passata stagione. In Svizzera spera di ritrovarsi dopo la grande annata 2017-18 dove fu il capocannoniere del Reims che venne promosso dalla Ligue 2 alla Ligue 1 anche grazie alle sue diciassette reti. La sensazione però è che la differenza con le avversarie si sia assottigliata.

 

Chi può tornare sul trono di regina di Svizzera è il Basilea che con un grosso sforzo economico è riuscita a comprare a titolo definitivo il brasiliano Arthur dal Palmeiras e in porta, salutato Omlin partito per Montpellier, ha riportato in Super League Heinz Lindner. L’austriaco è un portiere di sicuro affidamento, molto più di Nikolić, e con un po’ di continuità in più e di fiducia nei propri mezzi può essere l’anno del ritorno al successo rossoblu. Quasi impossibile invece un’altra annata da secondo posto per il San Gallo. A centrocampo è arrivato dal Thun Stillhart, ma in attacco c’è stato il pesante addio di Itten partito per Glasgow per vestire la maglia dei Rangers. La società ha ripiegato su due scommesse, la prima nel prestito dal Nantes del giovane Youan che vanta solo otto presenze e un gol in Ligue 1, e la seconda con l’albanese Kamberi, di ritorno in Svizzera dopo gli anni scozzesi tra Rangers e Hibernian dove non ha mai convinto.

 

Per tutte le altre è stato un mercato molto a rilento, con gli unici interessanti colpi messi a segno dal Lucerna che ha preso in prestito dal Colonia l’austriaco Louis Schaub e dal Losanna che, sempre in prestito, ha fatto suo il giovane della Fiorentina Zekhnini. I biancoblu neopromossi sono candidati a essere tra le principali sorprese della stagione e possono ripetere ciò che ha fatto il Servette l’anno scorso. Attenzione ai granata ginevrini potrebbero essere il San Gallo dell’anno scorso con la squadra migliorata dall’arrivo del terzino Mendy. In zona retrocessione sembra una lotta tra Vaduz, Lugano e Sion di quel Fabio Grosso che ha bisogno di rilanciarsi come allenatore.
Al via dunque la Super League 2020-21 con lo Young Boys a caccia del quarto titolo consecutivo.