Ci vediamo tra pochi giorni ad Asunción“, parola di Emmanuel Adebayor. Il togolese, svincolato dopo l’avventura in Turchia al Kayserispor, è stato ufficializzato dall’Olimpia per uno dei più pazzi acquisti mediatici della storia del calcio paraguaiano. Vero, non arriva di certo il calciatore degli anni d’oro, quello in grado di trascinare una nazionale piccolissima come il Togo fino al Mondiale, o di sorprendere tutti con le maglie di Arsenal e Manchester City, tanto da essere stato acquistato anche dal Real Madrid, ma il fatto che un giocatore con un curriculum così importante arrivi in un campionato come quello paraguaiano fa davvero notizia.

Solitamente queste realtà ci avevano abituato a colpi sì d’esperienza, ma comunque circoscritti al calcio nazionale, o al massimo a quello continentale sudamericano. Ma che un grande calciatore africano, seppur evidentemente a fine carriera, potesse vestire la maglia dell’Olimpia suona davvero strano. Anche perché formerà un reparto di vecchia data con il suo ex compagno ai tempi del Manchester City Roque Santa Cruz, fondamentale nel portarlo a vestire la bellissima maglia della O.

Adebayor in carriera non ha ottenuto granché a livello di titoli: è passato da Arsenal e Manchester City nei momenti sbagliati: quello dell’assopimento per i Gunners e quello dell’inizio del risveglio per i Citizens. Di fatto il suo unico titolo in bacheca è una Copa del Rey vinta con il Real Madrid, club con cui però non è stato granché protagonista se non come cambio della disperazione nei minuti finali. Di fatto il grande riconoscimento della sua carriera è il Pallone d’Oro africano del 2007, uno dei migliori anni della sua carriera.

Ecco perché un’avventura come quella con l’Olimpia sembra trovare immediatamente senso: la O è impegnata in Copa Libertadores (già qualificata ai gironi), seppur senza particolari chance di vittoria, ma vince costantemente il campionato da quattro edizioni, al punto di essersi autoproclamata una squadra di Tetra-Terrestres, panorama ideale per provare a vincere per la prima volta un campionato in carriera tenendo un vivo un sogno pazzo ma non totalmente irrealizzabile come quello di un grande trofeo internazionale.

Attenzione all’effetto Adebayor: potrebbe non essere l’unico acquisto africano di questo mercato in Paraguay. Perché il Libertad, che con l’Olimpia ha una rivalità ai livelli di quella col Cerro Porteño, ma che grazie ai risultati degli ultimi anni  diventato una potenza nazionale, potrebbe rispondere con l’acquisto (anche qui clamoroso) di Yaya Touré. Altro giocatore ex City che però della sua ha un palmarès decisamente di un altro livello.

Insomma l’Africa alla conquista del Paraguay, così strani ma incredibilmente affini questi mondi. Per un’avventura che comincerà ufficialmente da venerdì, parole di Emmanuel Adebayor.