L’Eagles trova i primi 3 punti in campionato, interrompendo una serie negativa di ben 5 ko consecutivi: viene abbandonata l’ultima piazza della classifica e superato il Fortuna Sittard, ora fanalino di coda con solo un pareggio all’attivo. Oltre al solito difensore Kuipers, per il successo ha contribuito anche Bobby Adekanye l’ex talento del Liverpool che non ha mai rispettato le aspettative. Ora, la punta, può effettivamente dimostrare tutto il suo valore in un ambiente privo di pressioni dove l’importante è fare bene per contribuire ad una salvezza che vale come un titolo.

ADEKANYE: LA PARABOLA DISCENDENTE DI UN TALENTO MAI ESPRESSO

Lo avevamo lasciato con la maglia della Lazio cucita addosso, dopo essere stato uno degli acquisti migliori del mercato estivo 2019: Bobby Adekanye lasciava il Liverpool per accasarsi ai biancocelesti dopo aver terminato il contratto che lo legava al club inglese. L’attaccante, però, non ha avuto mai vista facile in Serie A dove ha collezionato tante panchine e poco minutaggio: al suo primo anno una sola rete in 11 presenze, la maggior parte partendo a gara in corso.

Simone Inzaghi non lo trovava pronto per il campionato nostrano e decise di mandarlo in prestito in Liga, al Cadice, per dargli maggiori opportunità di giocare titotale. Anche lì Adekanye non ha colpito, nonostante le sue doti da ala veloce e brava nei dribbling: la brillantezza sembrava averlo abbandonato così da disputare solo 3 gare in Spagna. La Lazio, dopo appena 6 mesi, lo spedisce all’Ado den Haag dove gioca ma segna poco, solo 2 centri in 14 gare. La scorsa stagione, è un buco nell’acqua in Serie B con il Crotone dove vedrà il campo in 4 occasioni.

Adekanye è stufo della poca considerazione che gli viene riservata anche se il suo carattere non lo ha aiutato in questi anni di tour europeo. Terminato il contratto con la Lazio, decide di trovarsi da solo un club e la sua scelta è ricaduta proprio su il G.A. Eagles. La formazione olandese era in cerca di una punta alla quale affidare il reparto per puntare ad una salvezza insperata in Eredivisie. L’inizio non è stato eccezionale con 5 partite, zero reti e zero punti, ma il suo impiego costante e la fiducia del suo allenatore gli hanno permesso di calarsi perfettamente negli schemi tattici che gli sono stati imposti. Al 6° incontro, finalmente, riesce a bucare la rete del Volendam per il momentaneo 1-0. Il risultato finale sarà di 3-2 con i primi 3 punti per il suo club che stacca l’ultimo posto avvicinandosi proprio ai rivali che occupano la terz’ultima piazza. Adesso Adekanye ha in mano il suo futuro: senza colpi di testa e con una formazione che sta puntando su di lui non si può permettere di fallire ancora dopo aver gettato alle ortiche opportunità come Liverpool, Lazio e Barcellona anche se parliamo delle giovanili. Il talento c’è, ora bisogna mostrarlo definitivamente per potersi consolidare ad alti livelli.