La pensione dovrà ancora aspettare: Advocaat, intenzionato a dire addio al calcio, è stato convinto a restare sulla panchina del Feyenoord, in netta ripresa dopo la disastrosa guida di Jaap Stam. L’ex tecnico dell’Utrecht e della nazionale olandese, ha prolungato l’attuale legame per un’altra stagione assicurandosi anche il ritorno di Van Persie nello staff della società.

ADVOCAAT, L’UOMO GIUSTO PER RIPARTIRE E VINCERE

Dopo l’addio di Van Bronckhorst, il Feyenoord ha deciso di rilanciarsi puntando tutto su un allenatore emergente che aveva strappato ottimi risultati con il PEC Zwolle: Jaap Stam, ancora troppo inesperto per una big, dopo un buon avvio è caduto in un baratro dal quale stava facendo fatica ad uscire. La dirigenza non ha mai negato il suo supporto al tecnico, ma l’ex Milan e Lazio decise di dare le dimissioni sottolineando come avesse perso il controllo dei suoi giocatori.

Al suo posto venne chiamato Advocaat, incaricato di risollevare una situazione difficile con un terzo posto lontano e un percorso totalmente in salita. Nei pochi mesi di gestione, le cose sono completamente cambiate: il Feyenoord non ha più perso in campionato, riuscendo a centrare il gradino più basso del podio poco prima della sospensione dell’Eredivisie: il traguardo è valso la partecipazione ai preliminari di Europa League. Sotto la guida dell’ex ct degli Oranje, i Rotterdammers hanno ritrovato equilibrio, solidità difensiva e un risveglio totale del reparto d’attacco, troppo sterile e molle sotto porta. Il vero mattatore fu Berghuis con 15 realizzazioni e 7 assist, attuale capocannoniere del torneo. L’ultimo ko del club di Rotterdam risale al 27 ottobre 2019 con il pesante 4-0 incassato contro l’Ajax alla Johan Cruijff Arena: da quel momento in poi, con il cambio in panchina, la guida di Advocaat è stata impeccabile con ben 14 risultati utili consecutivi in campionato con un 2020 impreziosito da 6 successi su 7 partite. In KNVB Beker, la cavalcata portò alla sfida finale contro l’Utrecht, peccato che anche questa competizione sia stata annullata a causa del coronavirus.

Advocaat voleva abbandonare i campi di calcio per potersi dedicare alla famiglia e alla sua vita, ma la passione per questo sport e il Feyenoord sono riusciti a trattenerlo nel suo ruolo. Ecco le sue dichiarazioni in merito al rinnovo: “È molto bello riuscire a prolungare la mia permanenza con questa fantastica società. Nelle mie ultime e pazze settimane ho notato quanto questa passione sia vitale per me, così da farmi accettare un ulteriore stagione“. Non è tardato anche l’entusiasmo del club che ha risposto immediatamente alle parole al miele del tecnico: “È incredibile legarci ad Advocaat per un’altra stagione: sotto la sua guida siamo riusciti a risalire in classifica e a giungere in finale della coppa nazionale. La serie positiva della squadra è stata interotta dall’emergenza coronavirus, ma siamo sicuri di poter continuare su questi livelli grazie alla sua enorme esperienza“.

Oltra a lui si unirà al Feyenoord anche Robin Van Persie che andrà a ricoprire il ruolo di supervisore degli attaccanti: l’ex ct lo ha voluto a tutti i costi per rendere ancora più preparato il proprio staff. La pensione è un po’ più lontana, ma l’Olanda ancora non era pronta a rinunciare ad Advocaat.