È l’Utrecht la formazione di Eredivisie ad avere la possibilità di volare sui campi internazionali: il club, guidato da Advocaat, centra l’ultima occasione per volare in Europa League dopo aver vinto i playoff. I biancorossi si erano qualificati al 6° posto, dopo un girone di ritorno importante che ha cancellato le brutte prestazioni dell’andata: il traguardo è il minimo stagionale che si era imposto il club che può ritenersi soddisfatto, anche se ha dovuto penare fino all’ultimo incontro.

L’UTRECHT VOLA IN EUROPA, RINGRAZIANDO GUSTAFSON E DESSERS

Sarà il secondo turno preliminare ad ospitare la nuova avventura europea dell’Utrecht: la formazione non è nuova ad esperienze europee, ma la sfortuna e l’inesperienza ha visto il club uscire spesso proprio in questo tipo di partite, senza raggiungere la fase a gironi.

L’ultima volta che l’obiettivo venne centrato completamente risale al 2010/2011 con i biancorossi nel gruppo K con Liverpool, Napoli e Steaua Bucarest: l’avventura si concluse malamente con l’ultimo posto dovuto a 5 pareggi e un ko proprio contro la formazione romena. Gli olandesi strapparono un bellissimo pareggio per 3-3 con il Napoli e bloccarono anche il Liverpool per ben 2 volte (dove gli inglesi conclusero sempre per 0-0): nonostante i risultati buoni, non riuscirono a qualificarsi per i sedicesimi di finale.

Advocaat verrà chiamato a costruire una rosa in grado di potersi affermare anche in Europa, dopo le figuracce degli ultimi anni: nel 2013-2014, i lussemburghesi del Differdange 03 bloccarono l’Utrecht al secondo turno preliminare, imponendosi per 2-1 al Galgenwaard Stadion e pareggiando per 3-3 al ritorno. Per tornare a parlare di campo internazionale, dobbiamo spostarci nel 2017-2018, dove i sogni dei biancorossi si arrestarono ai playoff a causa di uno Zenit in grado di ribaltare, ai supplementari, l’1-0 dei primi 90 minuti. Solo nel 1958-1959 possiamo apprezzare una piccola apparizione in Champions League con lo Sporting Lisbona vincente sia all’andata che al ritorno del primo turno preliminare.

Contro il Vitesse, si sono ancora resi protagonisti sia Dessers che Gustafson che hanno trascinato letteralemente l’Utrecht verso l’Europa. Gustafson, Dessers e Bahebeck occupano 3 delle prime 4 posizioni dei marcatori in questo mini-torneo eliminatorio: lo svedese e l’olandese sono i veri punti fermi di una società che vuole provare a tornare protagonista anche sui campi internazionali. Adesso l’obiettivo è quello di accedere alla fase a gironi e, a tal proposito, l’Utrecht già si sta muovendo per rinforzare una rosa con tre possibili colpi: Maher, Cerny e Seuntjes. Non si perde un minuto per continuare quel sogno bellissimo che porta il nome di Europa.