L’ultima big a scendere in campo, in questa terza giornata di Eredivisie, era l’Ajax. I Lancieri, dopo aver scoperto i propri avversari nel girone di Champions League (Sporting, Beşiktaş e Borussia Dortmund), ospitavano il Vitesse in un match importante per arrivare alla sosta per le nazionali con più certezze che dubbi. Discorso diverso per i ragazzi di Thomas Letsch alla ricerca di un risultato positivo dopo la sconfitta casalinga contro il Willem II; obiettivo decisamente mancato visto come non ci sia stata mai partita. I padroni di casa hanno dominato dal primo all’ultimo minuto prendendosi tre punti fondamentali per tenere il passo di un PSV che non accenna a rallentare.

Ajax, dominio totale

Il campionato dell’Ajax è, fino a questo momento, a due facce; difficoltà in trasferta dove è arrivato un pareggio e travolgenti alla Johan Cruijff Arena con numeri da capogiro: dieci gol fatti e nessuno subito in centottanta minuti disputati. Oggi è stato un dominio totale da parte dei ragazzi di ten Hag a cui è bastato il primo tempo per chiarire come sarebbe andata la partita. Quando Tadic e compagni giocano in questo modo è veramente difficile contrastarli: scambi rapidi, veloci, continui cambi di posizione da parte del quartetto offensivo capace di mettere in difficoltà qualsiasi difesa avversaria. Ora due settimane di sosta prima di iniziare sul serio tra Eredivisie e Champions; il successo di oggi aumenta il morale in vista dei prossimi impegni.

Vitesse, pomeriggio da dimenticare

La sconfitta per cinque a zero è stata pesante ma il passivo sarebbe potuto essere ancora peggiore considerando il quantitativo incredibile di palle gol create dall’Ajax. Questo a dimostrazione di come il Vitesse sia sì sceso in campo senza però riuscire a fare il proprio gioco; squadra completamente travolta ed incapace di portare qualsiasi tipo di reazione. Le ultime due settimane devono essere un campanello d’allarme: otto gol subiti e nessuno realizzato. La sosta arriva nel momento migliore.